
Oggi pomeriggio in corso Vittorio
Nell'occhio del ciclone la tariffa 'Amico' e il mercato: «Non vogliamo Gerardi, non è un rinforzo adeguato»
Ascoli - Gli ultras dell'Ascoli Calcio tornano a farsi sentire e lo fanno andando direttamente nel cuore della sede bianconera.
Oggi pomeriggio una delegazione di tifosi si è recata negli uffici di corso Vittorio contestando l'iniziativa messa in campo per la prossima gara in casa con il Gubbio. Nell'occhio del ciclone è finita la tariffa "Amico", l'ultima idea della società ascolana in tema di biglietti con la quale un abbonato può far entrare con sé uno o due amici con un tagliando ad un prezzo ridotto. «Ci sentiamo presi in giro - fanno sapere gli ultras -. Se la società persevererà in simili iniziative non sosterremo più la squadra». I tifosi bianconeri hanno anche criticato il mercato dell'Ascoli, puntando il dito contro il probabile arrivo nelle Marche dell'attaccante Federico Gerardi: «Non vogliamo Gerardi, non è un rinforzo adeguato», hanno dichiarato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA | Marco Vannozzi
Secondo un rapporto redatto dal comitato greco dell’UNICEF e dall’Università di Atene, in Grecia 439 mila bambini vivono al di sotto della soglia di povertà. E’ a rischio il futuro della nazione, in quanto un quarto delle famiglie elleniche, a seguito della gravissima crisi economica, non riesce a guadagnare il minimo indispensabile per pagare ogni mese affitto, acquistare generi di prima necessità, vestiario, istruzione.

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