
Il sindaco Guido Castelli risponde
Il capogruppo tira fuori cifre che non stanno né in cielo né in terra
Ascoli - Dopo il clamoroso "granchio" preso dal PD sui costi del giornalino comunale (a costo zero per l'amministrazione) ecco una nuova bufala da parte di Stafano Corradetti. Stavolta tocca ai presunti costi sostenuti dal Comune per l'acquisto di una macchina.
Il capogruppo tira fuori cifre che non stanno nè in cielo nè in terra e confonde gli acquisti fatti dal Commissario (prima del 24 giugno 2009) con l'operato successivo al mio insediamento. La faccenda è molto più semplice di quanto Corradetti voglia far sembrare. Al tempo del Commissario, l'Amministrazione volle acquistare una Lancia Thesis che si è rivelata, nel tempo, un pessimo affare. Rotture continue, panne e costi di riparazione assolutamente improponibili. Un bel giorno (si fa per dire) lungo la Salaria la Thesis si ferma e si determina una danno ancora più grave. A quel punto il responsabile del parco macchine propone di sostituire la Thesis con una macchina più solida e affidabile. L'unica vettura di rappresentanza a disposizione del Comune era infatti una vecchia Mercedes con 350.000 Km sul groppone. Morale: il Comune ha dato indietro la Thesis e acquistato una Mercedes usata versando al concessionario 27.000 euro (non 54.0000 come falsamente asserito dal PD). Soldi da tempo giacenti in bilancio per questa specifica finalizzazione. Tutto qui. Una regolare, assennata e ragionevole scelta del Dirigente che è andata nel senso di utilizzare al meglio il denaro pubblico. Mi dispiace per Corradetti ma il suo è l'ennesimo buco nell'acqua. Il Comune, infatti, sta procedendo proprio ad una razionalizzazione del proprio parco macchine. Se cerca sprechi, il capogruppo PD, può cercarli altrove. Magari in Regione ma non nel nostro Comune.
© RIPRODUZIONE RISERVATA | Guido Castelli
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