
Partiti i controlli a tappeto delle forze dell’ordine
Le multe saranno di 50 euro per chi non rispetterà le regole
Ascoli - Finalmente una buona notizia. Dopo le denunce e segnalazioni da parte del nostro giornale sulla problematica dei rifiuti ad Ascoli, qualcosa sembra che si stia muovendo. Vita dura per i commercianti ed i cittadini ascolani trasgressori? Parrebbe di sì, visto che sono partiti i controlli delle forze dell’ordine per quanto riguarda il deposito dei rifiuti.
Le multe dell’importo di 50 euro ciascuna verranno elevate a coloro che non rispetteranno gli orari di raccolta dei rifiuti previsti dall’amministrazione comunale. Nel mirino dei tutori della legge sono finiti anche i possessori dei cani, che verranno sanzionati se sprovvisti dell’apposita paletta.
Nonostante questa campagna sia partita da pochi giorni appunto, sono già state diverse le ammende fatte ai cittadini trasgressori.
A proposito delle nostre segnalazioni, vi ricordate lo stato di rua del Campo, nei pressi della chiesa del Carmine? Una nostra lettrice ci aveva inviato le immagini di una 'discarica' nella via, con escrementi e guano sparsi sulla strada. Ebbene, come ci aveva promesso il presidente di Ascoli Servizi Comunali, Paolo Ciccarelli, ora la zona è stata rimessa a lucido.
«A seguito delle segnalazioni di alcuni di noi residenti virtuosi, come ci ha definito il presidente della società Ascoli Servizi, noto come sia intenzione del competente assessorato comunale effettuare dei controlli sullo stato delle cose riguardo la raccolta rifiuti, cominciando, guarda caso, proprio da Porta Maggiore dove c'era una 'discarica' vicino alla chiesa del Carmine». Così commenta Laura Veccia, colei che per prima denunciò lo stato di degrado in rua del Campo. «Voglio essere ottimista e sperare che finalmente si rendano conto che la raccolta porta a porta ad Ascoli non è applicabile. Non c'è la cultura adeguata per sostenerla. Sostengo fermamente che siano da ripristinare isole ecologiche, ma ben progettate, che ben si inseriscano nel nostro contesto architettonico, come già esistono in tante città d'arte o nel nord Italia. Sfruttiamo la facoltà di Architettura per proporre agli studenti un concorso di idee: i giovani sono sensibili a certe problematiche».
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Squadre speciali per affrontare la disoccupazione giovanile,questa l’idea di Barroso, esposta il 30 gennaio al vertice di Bruxelles. Josè Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea in un suo intervento durante il Consiglio straordinario dei Capi di Stato e di Governo, ha proposto la creazione di “action teams” costituite dalle autorità nazionali, partner sociali dei vari stati e la Commissione per sconfiggere la disoccupazione di milioni di giovani in Europa.

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