Cultura

Volete creare un'impresa in 54 ore? Imparate da Startup Weekend

07 Ottobre 2014

Cleffy vince Startup Weekend di Ascoli Piceno. Secondo il team di Talking Hands, terzo Design Around

Gaetano Amici

07 Ottobre 2014 18:03

Ascoli- Nelle ricette culinarie ci sono numeri da rispettare perché riescano al meglio e ricevano il plauso dei buongustai in tavola. Bene, 84 (i ragazzi iscritti), 27 (le idee presentate complessivamente), 10 (quelle selezionate dai potenziali startuppers), 54 (le ore nelle quali ogni team ha elaborato il progetto), 3 (le potenziali startup premiate dalla giuria).

Sono i numeri che decretano il successo della prima tappa ascolana di “Startup Weekend”. Franco Bucciarelli, presidente dei giovani industriali piceni, e il suo staff organizzatore dell'evento (Hub 21, Istao con Giuliano Calza, Acmelab, Webeing, l'imprescindibile Emil Abirascid, collega che si nutre di innovazione e startup, padre tra le altre cose di “Startupbusiness”, la squadra di coaches e altri che magari senza volere dimentichiamo) frantumano la stanchezza e, a ragione, si librano nei “cieli” dei social per la soddisfazione di aver potuto realizzare questo fermento di cervelli in competizione costruttiva.

E dopo 54 ore, cioè soltanto 3.240 minuti, appena 2 giorni e un quarto, in quattro, in cinque, magari in sei, magari senza conoscersi prima di entrare nella Cartiera Papale, ti scodellano sullo schermo un sito pronto all'uso per imparare a suonare la chitarra o qualsiasi strumento musicale allo stesso modo nel quale cerchi di apprendere online i primi rudimenti d'inglese.
Solo che su “Cleffy” puoi far vibrare un mi sulle corde della chitarra che hai in mano per la prima volta e una voce amica dal monitor del tuo notebook esclamerà, se ci azzecchi, “oh questa sì che è buona musica”.
E Cleffy, realizzata in 54 ore da Simone Lucidi (ideatore, Ascoli Piceno), Davide Filiaggi (Ascoli Piceno), Michele Falconi (AP -San Benedetto del Tronto), Marco Marini (AP- San Benedetto del Tronto) Matteo Annibali (FM -Porto San Giorgio), da quel che pare non ha eguali nel web come strumento di apprendimento musicale. La giuria l'ha giudicata come miglior idea-progetto di Startup Weekend Ascoli Piceno.
Al secondo posto qualcosa che affonda le sua radici nel sociale, nella voglia di dare risposte a chi non possiede le fortune di molti di noi: Talking Hands con il team Francesco Pezzuoli (ideatore, Ascoli Piceno), Fabio Rella (TE - Martinsicuro), Giancarlo Ciotti (Ascoli Piceno), Daniele Fanì (TE- Villa Rosa), Fabrizio Gianni (Ascoli Piceno), fa parlare con le mani i sordomuti. Il brevetto nasce dalla “testa” di un ventiduenne. E' tecnologia legata all'informatica. Prevediamo un giusto successo di questa idea. Terza posizione per Design Around che ha inventato “una sfida” chiavi in mano tra più soggetti (mobilieri, architetti, designer) in rete per arredare la propria casa, o una sola stanza.
Nel team Francesco Santini (Ascoli Piceno), Luca Croci (Ascoli Piceno), Claudia De Bois (Ascoli Piceno), Davide Angelici (AP-Cupra Marittima), Massimo Capozucca (Macerata).
Menzione turismo Magna Asculum formata da Andrea Lattanzi (ideatore- Ascoli Piceno), Francesca Romana Sabbatini (Ascoli Piceno), Lucia Brandimarti (AP -Offida), Jacopo Cinelli (Ascoli Piceno), Carla Ciaffoni (Pesaro) eFrancesco Palma (Ascoli Piceno).
Bene, sulle ali di questa spumeggiante iniezione di fiducia per il futuro del Paese, dovuta alle nuove generazioni, anche il nostro cervello si riscopre “ragazzino”. E' vero, nel corso di quelle giornate la voglia di entrare in un team è stata frenata a più riprese dal pudore anagrafico.

Che cosa abbiamo visto? La presenza costante del presidente della Provincia di Ascoli Piero Celani che ha fatto un bagno di gioventù da quando ha in tutti i modi, insieme alla Regione Marche, ha puntato sulla realizzazione dell'embrione di Polo scientifico, tecnologico e culturale a Villa Tofani. “Con il vice presidente della Regione Antonio Canzian – dice Piero Celani – siamo stati subito in sintonia quando abbiamo deciso di affidare a Confindustria, quindi ad Hub 21 e all'Istato la gestione dell'incubatore”.

Il sindaco Guido Castelli che ha evidenziato come “eventi di questo genere, che devono sempre più far parte della vita di Ascoli, possono ridurre una classifica negativa che ci viene attribuita quanto a propensione al rischio”.

C'erano anche i sindacati.

Cosa non abbiamo visto? Una maggiore presenza delle rappresentanze politiche, un maggior numero di imprenditori, pochi studenti.

A nostro avviso questo tipo di manifestazioni dovrebbero avere una platea più ampia fatta di giovani e adulti.
Per alcuni genitori potrebbe trattarsi di un nuovo orientamento da consigliare ai propri figli. Per i ragazzi delle superiori un modo di scavalcare lo skyline delle colline ascolane e proiettarsi nel mondo.

Siamo già in astinenza. Ci piaceva veder realizzare un progetto d'impresa in 54 ore. A quando la prossima Startup Weekend?

E per fare chiarezza venerdì alla Cartiera Papale sono state organizzate due iniziative: 

- alle ore 17.00 ha avuto luogo la fase finale di SpeedAP che è l'iniziativa di Yes,startup!, gruppo dei Giovani di Confindustria, che attraverso le varie tappe precedenti ha avuto l'obiettivo di  aiutare alcuni giovani startuppers a farsi spazio nel territorio piceno, nonché di prendere dimestichezza con il cosiddetto "elevator pitch", cioè la presentazione esaustiva della propria idea in un tempo estremamente limitato. SpeedAP si è concluso alle 19.00.
- Alle h. 18.30 è iniziato invece lo Startup weekend, questo evento ha un format fisso, indicato direttamente dall'organizzazione di Seattle . Lo scopo di Startup Weekend è promuovere l'imprenditorialità innovativa attraverso la capillarizzazione su scala mondiale eventi in cui i ragazzi lavorano ad un progetto per 54h, l'equivalente appunto di un weekend; ad oggi si contano più di 1.500 eventi in circa 730 città nel mondo e fra partner e sponsor si annoverano Google for Entrepreneurs, la Kauffman Foundation, Coca Cola Company, Amazon Web Services. La richiesta di portarlo ad Ascoli è partita da Confindustria Giovani, Hub21 e ISTAO, che hanno collaborato contribuendo sinergicamente al grande successo ottenuto. I vincitori sono quelli citati sopra.
L'evento si è concluso domenica 5 ottobre intorno alle 20.00.







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