Comunicati

Agroalimentare marchigiano potrebbe conquistare la Cina

01 Dicembre 2014

'Aumentare la rappresentanza dell'Italia in Europa per ampliare le opportunità dell'export in Paesi strategici'

La Redazione

01 Dicembre 2014 10:23

Sant'Elpidio a Mare - “L’agroalimentare marchigiano sta vivendo un momento molto felice, soprattutto sui mercati internazionali. L’export è in forte crescita e i prodotti della nostra terra sempre più apprezzati”. Lo ha detto il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, intervenendo questa mattina a Sant’Elpidio a Mare all’evento per celebrare il Premio sviluppo sostenibile 2014 assegnato alla Fiera Ecomondo all’impresa Ambruosi e Viscardi.

Reduce dalla missione economico-istituzionale in Cina, Spacca ha ricordato che nel Paese asiatico c’è grande attenzione per le nostre produzioni. “Il Made in Italy è molto apprezzato, in particolare l’agroalimentare. Si sta lavorando – ha aggiunto - per ampliare la sfera dei prodotti esportabili: le lavorazioni delle carni, salumi e formaggi, frutta e verdura su cui le Marche sono particolarmente forti. Siamo sulla buona strada: ci sono oltre 200 nuovi prodotti per i quali il nostro Governo ha chiesto la possibilità di ottenere le autorizzazioni per l’introduzione in Cina. Ci auguriamo che presto ci sia questa opportunità che aumenterebbe ancora di più le occasioni di internazionalizzare il nostro agroalimentare. Vendere in mercati così importanti è fondamentale per la nostra economia. Ma questo non sarà possibile se il nostro Paese e l’Europa non intensificheranno le pressioni per centrare l’obiettivo e, quindi, l’Italia non accrescerà la propria capacità di rappresentanza a Bruxelles”.

Sul successo di Ambruosi e Viscardi, Spacca ha sottolineato che “questa azienda conferma che è possibile crescere anche nella crisi. Dimostra che se si innova si può vincere sulle difficoltà. Quella di Ambruosi e Viscardi è una storia esemplare, un segnale di fiducia, una testimonianza anche per tante altre aziende delle Marche.
Come istituzioni è nostro dovere riportare l’impresa al centro delle nostre azioni. In questi ultimi anni la Regione ha puntato con forza sul mantenimento della coesione sociale, sulla tutela delle persone in difficoltà.
Ora è il momento di focalizzare maggiormente l’attenzione sulla produzione di reddito e occupazione e, quindi, sulla centralità dell’impresa. Il caso di Ambruosi e Viscardi è emblematico: quando ci sono passione e cuore, accompagnati all’intelligenza, gli imprenditori e le loro famiglie sono in grado di superare le difficoltà e di continuare a crescere”.







Sostieni Picusonline.it Effettua una donazione con PayPal

Picus On Line utilizza cookies per memorizzare informazioni sul tuo computer. Alcuni sono fondamentali per il funzionamento del nostro sito, altri ci aiutano a migliorare l'esperienza degli utenti. Utilizzando questo sito, acconsenti al posizionamento di questi cookies. Informazioni