Politica

Acciarri: 'Il Piceno deve avere fiducia'

23 Aprile 2015

Il mio impegno per il territorio parte da esperienza e basi concrete

Monica Acciarri

23 Aprile 2015 18:25

monica acciarri, partito democratico

Ascoli - "Nella passata legislatura il vice presidente Antonio Canzian ha portato nel Piceno 98 milioni e mezzo di euro. Un importante testimone che ora mi sprona a fare di più per il mio territorio, per le sue famiglie: per questo il Lavoro al primo posto


Senza lavoro non c’è dignità né progetto di vita.


Il Piceno deve tornare tra le aree depresse o svantaggiate, più tecnicamente aree colpite da crisi industriale complessa, per ottenere incentivi allo sviluppo.

La situazione della Prysmian, per la quale mi sto impegnando in prima persona, deve trovare una soluzione e spero che nel tavolo fissato presso il Ministero dello Sviluppo Economico si trovi una soluzione positiva per i lavoratori che ora sono senza stipendio e presidiano la fabbrica, costretti a gesti eclatanti. Situazioni così non devono più ripetersi.


Ora nonostante il buio che sembra circondarci occorre avere fiducia.


Ci sono aspetti positivi come la Riqualificazione ex Sgl Carbon – Progetto Ascoli21 che darà nuovo impulso allo sviluppo nel Piceno: e' una possibilità di lavoro per tutti coloro che sono nel territorio provinciale, dalla costa alle aree interne. Un progetto che può essere migliorato e i proprietari dell'area sono aperti a questo concetto.


Sono la prima chiedere una bonifica che risponda a tutti i requisiti di legge. In questi giorni leggo della situazione dell'amianto. E' un problema reale. Trovo invece singolare la diatriba che si è aperta negli ultimi giorni su questo tema quando da rassegne stampa che sono alla portata di tutti si legge che il presidente della Restart, Francesco Gaspari, in seno al tavolo istituzionale dei mesi scorsi, ha detto che il primo punto del piano di bonifica è proprio l'amianto.


Entro luglio ci dovrebbe essere l'approvazione del piano esecutivo di bonifica, entro il 2015 allora la bonifica chiesta dalla città partirebbe. Inizierà così un periodo di rilancio dell'occupazione. Vorrei ricordare che questo progetto è partito con la benedizione del PD.


Io sono candidata del PD e in modo coerente porto avanti l'impegno di far crescere il Piceno. C'è una cosa che vorrei far rilevare: il progetto da sviluppare nell'area Carbon è stato tenuto chiuso ad Ascoli Piceno, mentre mi pare il tempo di far capire ai sambenedettesi, agli abitanti delle aree interne, della vallata del Tronto, che in realtà la riqualificazione dell'ex area Sgl Carbon porterà lavoro in tutto il Piceno e oltre.
E' questa la fiducia della quale parlo, quella che poggia su progetti concreti, non su polemiche masochistiche che generano solo nanismo economico e sociale.


Poi c'è poi un grande fermento fatto di crescita di start up e ambienti giovanili che si cimentano in nuovi progetti che occorre sostenere. Occorre dire che i giovani di Confindustria su questo terreno stanno seminando importanti fattori di crescita all'insegna dell'innovazione.


Ma sull'occupazione occorre lavorare in area vasta con tutti i protagonisti


Il sindacato non è una parte antagonista della crescita. Lo dimostra un concetto generale che nella loro piattaforma si può trovare: si vince questa battaglia contro la crisi remando insieme. É per questo le relazioni tra le istituzioni debbono aprirsi.
“Si apra un confronto per condividere politiche per lo sviluppo con logica di area vasta su temi come Servizi sociali, trasporti, energia, turismo, servizi pubblici locali e opere di interesse pubblicho”.



La Sanità è la principale funzione e capitolo di spesa della Regione


E’ un propulsore di lavoro.


L’esperienza pluriennale svolta nel settore mi ha consentito di approfondire i problemi di questa comunità.
Ho così compreso che la Sanità, oltre ad essere un elemento di forte coesione e stabilità sociale, è anche un essenziale volano di sviluppo economico che può essere attivato se si ha la capacità di reperire risorse e di indirizzarle in modo coerente ed innovativo.

Ora è giunto il momento di cogliere i frutti di tutto ciò e di investire con decisione nel territorio.


E’ stato anche affrontato il tema della necessità di un riequilibrio verso Ancona: si può attuare nel prossimo futuro solo dando forza ai rappresentanti piceni che maggiormente conoscono questi problemi e siano in grado di sostenere la sfida per indirizzare al meglio le risorse.


Il primo impegno andrà rivolto all’ulteriore potenziamento degli Ospedali di Ascoli e San Benedetto, completando organici vacanti, attrezzature e prevedendo un investimento specifico sulla organizzazione dei pronto soccorso e della rete dell’emergenza.


Occorre puntare al progetto per il nuovo ospedale unico di vallata: un’opera di fondamentale per portare non solo servizi più moderni e qualificati, ma investimenti e lavoro anche per l’impresa e l’artigianato locale.



Sociale


C'è già l'impegno per compensare le differenze dovute ai tagli nazionali con i fondi strutturali FSE che nel 2015 ammonteranno a circa 9 milioni di euro e che interverranno, non appena approvato il piano esecutivo, sul sostegno agli Ambiti Territoriali Sociali e in particolare (fermo restando un confronto che avvieremo entro brevissimo con i Presidenti dei Comitati dei Sindaci degli ATS) sul potenziamento dei “Punti unici di accesso” in termini di personale aggiuntivo da mettere a disposizione dei territori.

Accanto ai fondi strutturali (FSE) la Regione si sta attrezzando anche per accedere a finanziamenti europei attivandosi con le progettualità necessarie per partecipare ai numerosi bandi attualmente già in fase di pubblicazione emessi dalla UE nell’ambito delle linee di intervento previste.


Istruzione


Cup e sistema universitario piceno dimostrano che investire in formazione significa moltiplicare per 8 volte le risorse investite. Con corsi di laurea e master si crea una nuova economia.



Turismo


Nel Piceno i dati sono confortanti, ma non si è raggiunta quella massa critica che possa alimentare nuova imprenditoria. Occorrono progetti strategici e innovativi che creino sinergia con le aree interne e le loro ricchezze culturali e paesaggistiche.


Agricoltura


Puntare sulle eccellenze che ci caratterizzano: La produzione e vendita di vini non ha conosciuto la crisi. Occorre spingere la produzione di oliva tenera ascolana, che è già Dop, dando risorse al Consorzio di tutela che non ha 1 euro.


Infrastrutture


La Regione ha realizzato l'Elettrificazione della ferrovia, ha finanziato parte della Mezzina, che fa parte della progettazione più complessiva della intervalliva abruzzese-marchigiana. Questa è una progettazione da concretizzare e procedere con l'ulteriore ammodernamento della Salaria.



Piano dei rifiuti


La Regione ha dettato il futuro sui rifiuti urbani: contenere la produzione, incrementare il riciclaggio attraverso l'estensione del servizio porta a porta (ogni Ambito dovrà diminuire del 10,3% la produzione pro-capite dei rifiuti urbani; elevare al 72,3% la raccolta differenziata), smaltire l'indifferenziato ricorrendo sempre meno alle discariche esistenti che dovranno essere portate a esaurimento, senza realizzarne nuove e senza costruire termovalorizzatori.


Il Piano prevede uno specifico programma di prevenzione per conseguire gli obiettivi concordati e conferma l'esclusione di soluzioni tecniche basate sulla realizzazioni di impianti di trattamento termico.
Nel Piceno il tema della discarica di Relluce diventa a questo punto centrale
".

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