Cronaca

ANIMA si farà, il Tar sdogana la grande opera di Bernard Tschumi

14 Maggio 2015

Per quanto concerne l’avvio dei lavori, sarà immediatamente riaperta la procedura che la Fondazione, in ossequio ai principi di trasparenza che ne ispirano l’attività, ha avviato nel gennaio 2014 con un Invito a manifestare interesse alla realizzazione dell’opera

Gaetano Amici

14 Maggio 2015 22:07

Grottammare -  La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e il Comune di Grottammare rendono noto alla comunità che, a seguito del via libera definitivo da parte del Tribunale amministrativo delle Marche, riprendono immediatamente le attività che porteranno alla realizzazione di A.N.I.M.A.

Tali attività sono volte da un lato a dare l’avvio ai lavori di realizzazione del progetto di Bernard Tschumi, e, dall’altro, a definire il modello di gestione di A.N.I.M.A.

 

Il Tar Marche si è espresso su una controversia generata dai ricorsi presentati dal comune di Grottammare e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (titolare dell’investimento) contro il parere negativo della Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio delle Marche, relativamente alla realizzazione del centro culturale polivalente progettato dall’architetto Bernard Tschumi.



Il Tar ha ritenuto che il parere espresso dalla Soprintendenza oltre i termini previsti dalla legge non produce più gli effetti giuridici propri del parere stesso, e cioè l’obbligatorietà e la vincolatività, e dunque sono rimesse “al potere delle altre autorità competenti (tra cui il comune di Grottammare) future valutazioni discrezionali sul se e sul come agire” (vedi sentenza depositata in data 08.05.2015 in allegato).


 

Per quanto concerne l’avvio dei lavori, sarà immediatamente riaperta la procedura che la Fondazione, in ossequio ai principi di trasparenza che ne ispirano l’attività, ha avviato nel gennaio 2014 con un Invito a manifestare interesse alla realizzazione dell’opera.


Attraverso tale procedura si perverrà all’individuazione dell’appaltatore a cui affidare i lavori, per un importo complessivo di circa venticinque milioni di Euro.  Si procederà pertanto, immediatamente, ad organizzare la documentazione di dettaglio utile per la definizione di proposte economiche da presentare alla Fondazione da parte delle imprese del territorio che hanno superato la prima fase della selezione.  



Soprattutto, la Fondazione ed il Comune di Grottammare proseguono il percorso di definizione del modello di gestione di A.N.I.M.A.


 

Dopo la firma della Convenzione con la quale il 23 dicembre 2014 il Presidente Marini Marini e il sindaco Piergallini hanno sancito i presupposti ideologici e le fondamenta culturali del rapporto tra Fondazione e Comune per la gestione di A.N.I.M.A., ora si tratta di procedere spediti sulla strada della condivisione con i principali attori del territorio.



 

L’obiettivo è quello di condividere, strutturare e rendere operativo quanto la comunità di Grottammare ha deciso già nel novembre 2010, al termine del percorso decisionale e partecipativo, Periferie al Centro, che ha portato alla scelta del nome A.N.I.M.A.: Arti, Nature, Idee, Musiche, Azioni.


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