Scienza e Tecnologia

Scoperto pianeta gemello della Terra: Kepler 452B

24 Luglio 2015

Ha un'età di 6 miliardi di anni e riceve il 10% in più di energia dalla sua stella rispetto alla Terra. La sua dimensione è compatibile con quella della Terra - ossia una volta e mezza il nostro globo - ed il suo sistema solare anche.

La redazione

24 Luglio 2015 10:33

La terra non è “figlio unico”: c'è un pianeta 'gemello' più vicino alla Terra, un parente più anziano. Lo hanno osservato gli scienziati della Nasa dal telescopio Keplero. In realtà la famiglia pare più numerosa in giro per lo spazio: sarebbero circa 12 pianeti simili alla nostra Terra. Lo ha annunciato John Grunsfeld della Nasa. La possibile 'nuova Terra' e' stata chiamata "Kepler 452B".


Lo scorrere del tempo sul quel pianeta è identico a quello terrestre. "Gli anni su Kepler 452B sono della stessa lunghezza che qui sulla Terra - ha spiegato Jon Jenkins, capo analista dei dati provenienti dal telescopio della Nasa - ed ha trascorso miliardi di anni intorno la zona 'abitabile' della sua stella. Potrebbe, dunque, aver ospitato vita sulla sua superficie ad un certo punto, o potrebbe ospitarla ora" "Kepler 452B - hanno spiegato ancora gli esperti - ha un'età di 6 miliardi di anni e riceve il 10% in più di energia dalla sua stella rispetto alla Terra". La sua dimensione è compatibile con quella della Terra - ossia una volta e mezza il nostro globo - ed il suo sistema solare anche.


Come si diceva prima, un'altra dozzina di pianeti simili al 'cugino' 'Kepler 452 B', il più vicino al nostro globo, sono stati scoperti dal telescopio Kepler insieme all'analisi dei laboratori a terra della Nasa. Hanno diametri più grandi di una-due volte la Terra e orbitano attorno alle loro stelle, simili al sole, nella zona abitabile. Nove di questi hanno hanno stelle simili in dimensione e temperatura al nostro sole. L'habitat potrebbe in teoria ospitare acqua e quindi la vita. Un nuovo telescopio che seguirà le orme del lavoro fatto da Kepler - ora in pensione - verrà lanciato nel 2017. Suo scopo sarà cercare "i pianeti più vicini" simili alla terra.


A questo punto cambieranno anche le mete dei viaggi nello spazio. Si andrà alla ricerca della vita su pianeti simili al nostro. La fantasia galopa sull'onda di questa strabiliante notizia. Tornano alla mente le ipotesi sulle costruzioni delle Piramidi in Egitto, quelle della civiltà Maya. Ci sono stati "uomini" da questi pianeti gemelli che sono venuti a costruire sulla terrà?


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