Eventi

Dalle Marche una mano tesa alla fragilità del territorio italiano

07 Aprile 2017

L'Italia Antifragile 2, l'evento organizzato a Macerata il prossimo 8 aprile da Anaci  

La redazione

07 Aprile 2017 16:46

Macerata - Dopo le tragiche cause dell’ultimo sisma, professionisti, istituzioni e cittadini sono stati chiamati ad intervenire in merito all’adeguata prevenzione e sicurezza dell'involucro e degli impianti, che bisognerebbe adottare nel nostro Paese. L’appuntamento è previsto a Macerata alla Domus San Giuliano


Un territorio più sicuro e case a prova d'emergenza. Può sembrare un traguardo ancora incerto ma è questo l'orizzonte, molto concreto, sui cui si muove L'Italia Antifragile 2, l'evento organizzato a Macerata il prossimo 8 aprile da Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) con la collaborazione di Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata, Ordine degli Ingegneri della provincia di Macerata, Collegio dei Geometri della Provincia di Macerata, l'Ordine dei Geologi delle Marche.


Se l'assioma è valido sempre, sembra esserlo ancora di più per le popolazioni colpite dal recente sisma e non è infatti casuale che l'incontro previsto alla Domus San Giuliano sia stato voluto nelle zone su cui i terremoti degli ultimi mesi hanno fatto sentire la propria drammatica forza.



Italia antifragile 2 è un appuntamento, di carattere nazionale, che vuole far incontrare le istituzioni, i cittadini e i professionisti più interessati, per questioni lavorative, alla sicurezza complessiva degli immobili e delle strutture abitative, incrociandone esperienze e capacità: in sostanza si tratta di un'opportunità rara, spiegano il Presidente nazionale di ANACI Francesco Burrelli e quello provinciale Mauro Del Bianco, in grado di mettere a fattor comune le rispettive competenze guardando all'obiettivo principale tipico di eventi come questo di Macerata, ovvero facilitare le pratiche della prevenzione e calibrare quelle della ricostruzione, attraverso una qualificata gestione delle risorse.


Investire sulla programmazione a medio e lungo periodo, tracciare una mappa del rischio, concretizzare la realizzazione dei libretti d'istruzione dei fabbricati: sono solo alcune delle possibili azioni che saranno discusse alla Domus di San Giuliano dai professionisti coinvolti, consapevoli che ormai le famiglie che vivono in abitazioni a rischio - non solo per le questioni di carattere sismico -sono arrivate ad essere in Italia più di tre milioni.


All'evento è prevista la partecipazione delle istituzioni politiche ed universitarie, dei rappresentanti degli ordini professionali ed un talk evento cui prenderanno parte, tra gli altri, il Sostituto procuratore di Milano Giulio Benedetti.    

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