Cronaca

Altro diploma dopo 50 anni dal '67 e foto di gruppo in Consiglio per gli studenti della V^ del Liceo Scientifico Orsini

06 Agosto 2017

Gaetano Amici

06 Agosto 2017 11:22

Ascoli – Cinquant'anni dal diploma e non mostrali. Così ieri nella Sala della Ragione del Palazzo dei Capitani si sono ritrovati gli studenti della V^ del Liceo Scientifico Orsini di Ascoli Piceno.


E c'è stata una nuova consegna di “diplomi”.


Li ha accolti il sindaco Guido Castelli con fascia tricolore e tanto di basilico (era S. Emidio e non poteva mancare).


Il primo cittadino è stato coadiuvato nelle sue mansioni da due aiutanti di tutto rispetto: la professoressa Volponi e il prof. Desideri, che nel suo saluto si è rivolto in tedesco ai suoi ex allievi.


E, guarda caso, di quel gruppo fanno parte due consiglieri comunali, entrambi oggi medici: Gianfranco Bastiani e Stefano Ojetti (un progressista e un conservatore).


Al sindaco Castelli non è parso vero di dare loro la parola in un consiglio comunale sui generis che ha evidenziato il senso dei valori che connotava allora la scuola.


In realtà per cinque anni ci siamo anche divertiti – dice Bastiani – senza additivi. Con le cose di ogni giorno. Avevamo anticipato il '68 facendo gruppo. Nella nostra classe non c'è stata distinzione tra ricchi e poveri. Quel gruppo è stato nella vita di ognuno di noi un punto di riferimento. E la sua mancanza l'ho notata una volta all'università”.


Consigliere Bastiani – chiosa scherzando Castelli – plaudo ad uno dei più comprensibili interventi in questa sala consiliare ".


Stefano Ojetti ha confermato quanto detto dal suo “compagno” d'opposizione e “della consapevolezza di quei valori che allora, tempo nel quale non c'era la preoccupazione di trovare al termine della scuola un lavoro, era però fondato da un assetto familiare nel quale, per la maggior parte, c'era una madre casalinga. Una famiglia dunque che poteva dare un supporto ai propri figli che oggi invece fondano sulla scuola per il 70% la loro formazione anche per la vita”.


Per chiudere una giornata di festa la classica foto di gruppo senza dimenticare tre compagni che purtroppo non ci sono più.


Alcuni di questi signori li conosco da tanto e allora non posso esimermi, io che invece provengo dal Liceo Classico Francesco Stabili, dal salutarli con un motto che andava per la maggiore in quegli anni, di “stampo” calcistico, urlato dagli spalti del Campo Squarcia: “Quando il Classico si spande lo Scientifico è in mutande. O scientifici ciclopi la sentite l'aria, nopi?”.


Auguroni a tutti




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