Lavoro

Cgil: 'Lavoro precario, il primato delle Marche: solo un’assunzione su 10 è a tempo indeterminato'

04 Settembre 2017

E’ quanto emerge dai dati dell’INPS elaborati dall’IRES CGIL Marche, relativi al primo semestre del 2017

La redazione

04 Settembre 2017 17:56

Daniela Barbaresi

Ancona - Nelle Marche non si arresta il drastico calo delle assunzioni a tempo indeterminato dopo la fine degli sgravi contributivi mentre si registra un’impennata dei contratti a termine. E’ quanto emerge dai dati dell’INPS elaborati dall’IRES CGIL Marche, relativi al primo semestre del 2017.


Nei primi sei mesi dell’anno, le assunzioni a tempo indeterminato sono 11.213 e cioè quasi la metà rispetto a quelle registrate nel 2015, anno in cui sono stati pieni gli incentivi collegati al Jobs Act per le assunzioni stabili (-8.892, pari a -44,2%); ma calano anche rispetto a quelle del 2016 (-628, pari a -5,3%).


I contratti a tempo indeterminato rappresentano il 10,4% degli avviamenti al lavoro complessivi: quota praticamente dimezzata rispetto al 2015 (23,4%). Dunque, nei primi sei mesi del 2017, solo un’assunzione su dieci avviene con un contratto a tempo indeterminato: si tratta del dato peggiore in Italia, dopo quello del Trentino Alto Adige, e notevolmente al di sotto sia della media nazionale (18,1%) che a quella delle regioni del Centro (17,4%).


Le cessazioni dei contratti di lavoro stabili invece tornano a crescere rispetto a quelle registrate nel 2016 tanto che il saldo tra assunzioni e cessazioni da rapporti di lavoro a tempo indeterminato è fortemente negativo: -6.490 unità.


Cresce invece notevolmente il lavoro precario con 30.285 avviamenti a tempo determinato, praticamente raddoppiati rispetto al 2015 (+105,6%) e che rappresentano il 71,4% delle assunzioni complessive (59,45% nel 2015), cosi come cresce anche il lavoro stagionale con 4.336 avviamenti (+68,9%).


Le assunzioni con contratto di apprendistato sono 2.268, pari al 5,0% degli avviamenti, crescono rispetto al 2016 ma sono ancora di poco inferiori ai valori del 2015.


Le assunzioni complessive sono state quindi 107.872 e hanno registrato una crescita significativa (+37,4% rispetto al 2016 e +25,4% rispetto al 2015) dovuta essenzialmente al lavoro precario: c’è da chiedersi quanti dei nuovi avviamenti sono destinati a nuovi posti di lavoro e quanti invece finiscono per sostituire rapporti stabili.


<Questi dati evidenziano chiaramente come la fine degli incentivi abbia determinato una forte contrazione delle assunzioni a tempo indeterminato> dichiarano Daniela Barbaresi, Segretaria Generale della CGIL Marche e Giuseppe Santarelli, Segretario regionale, responsabile delle Politiche del Lavoro.


E ancora: <Dati e tendenze che vanno analizzati con attenzione, soprattutto in questi giorni in cui il Governo sta definendo le misure di sostegno all’occupazione giovanile. Occorrono interventi a sostegno dell’occupazione stabile ma che siano in grado anche di produrre occupazione aggiuntiva e non sostituzione di posti di lavoro già esistenti. Vanno premiate le imprese che accompagnano assunzioni a nuovi investimenti e innovazione in grado di rendere duraturo il lavoro>.

Assunzioni nelle Marche (primo semestre)






 

2015

2016

2017

diff. 17-16

diff. 17-15

% 17/16

% 17/15

a tempo indeterminato

20.105

11.841

11.213

-628

-8.892

-5,3%

-44,2%

a termine

51.093

51.739

77.044

25.305

25.951

48,9%

50,8%

apprendistato

4.007

4.110

5.398

1.288

1.391

31,3%

34,7%

stagionali

10.791

10.816

14.217

3.401

3.426

31,4%

31,7%

TOTALE

85.996

78.506

107.872

29.366

21.876

37,4%

25,4%

Elab. IRES CGIL Marche - dati INPS















Cessazioni nelle Marche (primo semestre)






 

2015

2016

2017

diff. 17-16

diff. 17-15

% 17/16

% 17/15

a tempo indeterminato

19.713

17.501

17.703

202

-2.010

1,2%

-10,2%

a termine

36.366

32.404

46.759

14.355

10.393

44,3%

28,6%

apprendistato

2.461

1.956

2.268

312

-193

16,0%

-7,8%

stagionali

2.567

2.600

4.336

1736

1.769

66,8%

68,9%

TOTALE

61.107

54.461

71.066

16.605

9.959

30,5%

16,3%

Elab. IRES CGIL Marche - dati INPS















Saldo assunzioni e cessazioni







 

2015

2016

2017

diff. 17-16

diff. 17-15

% 17/16

% 17/15

a tempo indeterminato

392

-5.660

-6.490

-830

-6.882

14,7%

-1755,6%

a termine

14.727

19.335

30.285

10.950

15.558

56,6%

105,6%

apprendistato

1.546

2.154

3.130

976

1.584

45,3%

102,5%

stagionali

8.224

8.216

9.881

1.665

1.657

20,3%

20,1%

TOTALE

24.889

24.045

36.806

12.761

11.917

53,1%

47,9%

Elab. IRES CGIL Marche - dati INPS

Campania

29,3%

Calabria

28,1%

Sicilia

27,5%

Molise

25,6%

Lombardia

20,5%

Puglia

20,3%

Basilicata

18,9%

Lazio

18,7%

ITALIA

18,1%

Toscana

16,4%

Abruzzo

16,2%

Piemonte

15,9%

Umbria

14,5%

Sardegna

14,2%

Veneto

14,1%

Emilia R.

12,3%

Liguria

12,1%

Friuli V. G.

11,9%

Valle D'Aosta

11,1%

Marche

10,4%

Trentino A. A.

9,9%

Elab. IRES CGIL Marche - dati INPS












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