Cultura

Il presidente Apf Antolini: «Anteprima del Festival che diventa biennale»

15 Settembre 2017

Crescendo, dalla musica anche spinta alla rinascita post terremoto. Arrivano tredici grandi musicisti. Cinque concerti dedicati al perpetuarsi delle stagioni e alla vita, laboratorio di body percussion. Escursione alla cascate della Prata


La redazione

15 Settembre 2017 10:42

Ascoli - Crescendo in musica. E Crescendo come augurio per una rinascita post terremoto rapida, ragionata e efficiente. Momenti di serenità ma anche di riflessione e fari sempre puntati sulle bellezze infinite, seppur ferite, del Piceno.

Il Festival internazionale di musica di Ascoli Piceno, organizzato dall’associazione culturale ascolipicenofestival presieduta da Emanuela Antolini, sotto il titolo Crescendo, si svolgerà dal 22 al 24 settembre con 5 concerti e 13 musicisti, provenienti da tutto il mondo, considerati vere e proprie star.

«La novità - commenta Antolini - è che il vero Festival, fondato 21 anni da da Michael Flaksman, si svolgerà nel 2018. Questa è una anteprima che realizziamo in collaborazione con Comune di Ascoli Piceno, Fondazione Carisap, Amat, Regione Marche e Camera di Commercio di Ascoli Piceno. Senza piagnistei o grandi rinunce, a causa delle minori risorse a disposizione, abbiamo deciso di far diventare biennale la manifestazione in modo da ottimizzare le risorse e migliorarci ancora». «Quest’anno dunque - aggiunge il presidente Apf - proponiamo un'anteprima molto interessante e in grado di soddisfare le aspettative dei nostri soci prima di tutto, che continuano a darci fiducia e che ci spingono a non mollare, e di tutto il pubblico».


Dal Barocco italiano ai ritmi argentini: due arrangiamenti esclusivi


Il tema di fondo della tre giorni 2017 è legato al perpetuarsi delle stagioni e della vita. «Il programma - sottolinea ancora Antolini - si ispira al ciclo della natura e della rinascita che ogni volta ci dà nuove speranze, nuova linfa , per ricominciare. Attraverseremo tutte le stagioni in senso fisico, ad esempio il fiorire dei limoni in un valzer di Strauss, e in tutte le latitudini: c’è la musica tipica del barocco italiano (Corelli e Vivaldi), c’è la musica mitteleuropea più legata alla tradizione tedesca, fino alla musica argentina e quella contemporanea. Verranno eseguiti due pezzi appositamente arrangiati per il Festival di Ascoli Piceno dal maestro Vladimir Mendelssohn violista iconico e da sempre amico di ascolipicenofestival: un valzer di Strauss il 23 e una composizione per marimba e archi il 24. Una chicca è l'esecuzione, rarissima, di un brano (“Scherzi Armonici”) di Giovanni Antonio Guido».


La caratteristica del cartellone consiste nell’avere organici molto ricchi e vari: dal clavicembalo, all’harmonium alla chitarra barocca nella serata del 22, fino alla chitarra elettrica per un arrangiamento delle Stagioni di Piazzolla con lo straordinario bandoneon dell’argentino Marcelo Nisinman.


Questi i 13 musicisti che si esibiranno: Sergej Malov, Robert Kowalski, Vladimir Lyn Mari (violino), Vladimir Mendelssohn (viola), Claude Frochaux, Jonathan Flaksman (violoncello), Zoran Marlovic (contrabbasso), Josè Gallardo, Emanuela Antolini (pianoforte), Alberto Mesirca (chitarra), Fangge Lu (percussioni), Alessandro Buca (clavicembalo) e Marcelo Nisinman (bandoneon).


Il respiro della vita, lo stupore del mondo, l'incanto della natura

Ecco il programma nel dettaglio. Venerdì 22, inizio alle 20,30, nell’auditorium “Emidio Neroni” della Fondazione Carisap,” Il respiro della vita”: vengono eseguiti “Scherzi armonici sopra le quattro staggioni dell’anno” di Giovanni Antonio Guido, “Concerto grosso fatto per la notte di Natale” di Arcangelo Corelli e “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi. Sabato 23, stesso luogo stessa ora, “Lo stupore del mondo”: “Einemusikalische Schittenfahrt” per archi e percussioni di Leopold Mozart, “Wo die Zitronenbluhen” (Dove fioriscono i limoni) di Johan Strauss figlio, “Le stagioni op. 37” (Giugno, Luglio, Agosto) di Petr Il’ic Cajkovskij e “Cuatro Estaciones Porteñas” di Astor Piazzolla.


Domenica 24, come tradizione, “Percorso Piceno”, intitolato “L’incanto della natura”, con escursione e concerto finale ad ingresso gratuito: si parte da Umito di Acquasanta (ore 9,15) per raggiungere le suggestive Cascate della Prata luogo simbolo della montagna ferita dal terremoto. Pranzo all’Agriturismo “Laga Nord” e alle 16 concerto per marimba (Fangge Lu), violino (Robert Kowalski e Vladimir Lyn Mari) e violoncello (Jonathan Flaksman).


I ragazzi scoprono la musica con la body percussion: laboratorio e concerto


Il Festival non dimentica mai i giovani e il loro avvicinamento alla musica. Ci sarà anche un laboratorio di body percussion riservato ai ragazzi, a cura della percussionista cinese Fangge Lu, in collaborazione con l’Isc Sud di San Benedetto che già ha avviato un progetto di questo particolare genere musicale molto formativo. Sabato 23 alle ore 17, nell’auditorium della Fondazione, ingresso libero, si terrà la performance a conclusione del workshop. Lunedì 24 replica a San Benedetto.

Soci ascolipicenofestival:ingresso gratuito, sconti alle associazioni


Biglietto per i concerti del 22 e 23 venti euro. Per i soci ascolipicenofestival ingresso gratuito. Per i soci Associazione Chitarristica Picena, Cai, Coro Ventidio BassoFai, Il Portico di Padre Brown, Italia Nostra e Società Filarmonica Ascolana 12 euro. Abbonamento ai due appuntamenti 20 euro. Giovani fino a 24 anni 8 euro. Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Ventidio Basso in piazza del Popolo, sul circuito Vivatiket e la sera all’ingresso dell’auditorium . Info: 330-279036.


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