Innovazione

Ferrovia San Benedetto-Antrodoco. Due comitati per spingerne la realizzazione: sarà il caso di sognare l'Hyperloop?

23 Novembre 2017

Commemorazione Comizio della Provincia di Ascoli Piceno del 26 novembre 1903 per la Ferrovia dei Due Mari, venerdì 24 novembre 2017 presso la Libreria Rinascita Ascoli Piceno - Ore 17,30.

Gaetano Amici

23 Novembre 2017 00:09

Ascoli - Come negli ultimi anni la Sezione Ascolana di Italia Nostra commemora il Comizio della Provincia di Ascoli Piceno organizzato il 26 novembre 1903 per festeggiare l'ormai imminente avvio dei lavori per la realizzazione della linea ferrata per Roma e il Tirreno.

Per l'occasione ha voluto tenere l'ormai tradizionale incontro nei Locali della Libreria Rinascita venerdì 24 novembre con inizio alle ore 17.30.

Prevedendo una realizzazione tradizionale il costo ipotizzato sarebbe di 1 miliardo di euro. A questo punto se di sogno si deve trattare non sarebbe meglio pensare a soluzioni che sono il futuro già presente?

Stiamo parlando di Hyperloop One, il sistema di trasporto uscito dalla mente di Elon Musk (fondatore di Tesla) e che dovrebbe garantire un collegamento ad una velocità di oltre 1.000 km/h ad un costo pari ad un decimo di quello delle attuali strutture ferroviarie.


Può essere descritto come un qualcosa di simile ad un treno, poiché viaggia guidato da binari posizionati su un’infrastruttura al suolo, ma all'interno di un sistema tubolare. Può essere messo a confronto con un aereo per le velocità estremamente elevate raggiungibili, ma è destinato ad operare su distanze più brevi rispetto a quelle dei voli tradizionali.

Hyperloop: come funziona


Il principio di funzionamento di Hyperloop prevede l’impiego di un vettore che si muove all’interno di una struttura tubolare chiamata LOOP, in cui è stato ricreato quasi completamente il vuoto. Questo per far diminuire il più possibile l’attrito generato con l’aria dalla superficie del vagone, consentendo di raggiungere una velocità massima teorica che supera di 1.100 Km/h. Anche il sistema di levitazione magnetica installato sui binari contribuisce a rendere il sistema estremamente rapido.

Lo slogan potrebbe puntare proprio sul terremoto: se la politica volesse dare un segnale dirompente e fornire quest'area ferita di uno strumento di super smart mobility che favorisca il turismo e sia ambientalmente sostenibile quest'area potrebbe davvero avere tutte le caratteristiche di progetto pilota dirompente. Ma la politica ha la forza e la lungimiranza di coniugare il futuro presente?

Noi la provocazione la lanciamo ritenendo che questa idea si possa realizzare ma riflettendo anche che nel momento in cui è stato lanciato da Hyperloop One un contest internazionale per progettisti ma dall'Italia non è arrivata alcuna proposta.


Per tornare alla nostra storia, la riunione quest'anno assume un particolare rilievo, in quanto intende evidenziare l'importanza del coinvolgimento delle Comunità locali per il conseguimento di obiettivi prestigiosi e per offrire un contributo efficace e responsabile onde ridare un minimo di speranza di vita alle aree interne del Centro Italia massacrate in maniera indicibile dai ripetuti eventi sismici.


La costituzione, prima a San Benedetto del Tronto del Comitato per "La Ferrovia Salaria" ed ora di quello di Ascoli "Un treno per Roma " vuole appunto mirare al coinvolgimento delle Comunità Locali per far comprendere il valore sistemico della realizzazione della fondamentale infrastruttura ferroviaria del collegamento dei Due Mari.


L'incontro vuole altresì ricordare che fu possibile salvare dalla soppressione il collegamento ferroviario di Ascoli Piceno con San Benedetto del Tronto, che sembrava già deciso come quello, improvvido, effettuato per la tratta ferroviaria Fano- Urbino, proprio per la presenza e l'impegno del Comitato "Il Treno per Amico".


La Sezione appoggia pienamente l'impegno dei Comitati costituiti, convinta della necessità della " messa in valore" o " valorizzazione " delle aree interne più penalizzate dagli eventi sismici e naturali e marginalizzate per consentirne un tutela attiva e non meramente passiva e fondamentalmente sterile.


E' d'altronde l'obiettivo per cui la Sezione si sta impegnando da tempo con la proposta della Realizzazione del Distretto delle Risorse Culturali delle Terre della Primavera Sacra e della Riviera delle Palme e dei Dieci Parchi Culturali ed Ambientali individuati come Moduli nel più complesso Progetto del Distretto, per la cui realizzazione la Sezione ha fornito, d'altra parte , una efficace collaborazione per la presentazione in Parlamento di una apposita Proposta di Legge.


La probabile mancata approvazione di questa Proposta per l'ormai imminente chiusura della Legislatura non interromperà l'impegno della Sezione, che rimane convinta della improrogabile esigenza di mirare alla Valorizzazione Sistemica di tutte le risorse culturali del Territorio, intese come"Tutte le testimonianze di civiltà locali " per consentirne una efficace " Tutela, Conservazione e Responsabile Fruizione" e per creare le condizioni per favorire l'avvento della Società della "

Conoscenza, della Innovazione e della Tolleranza ".


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