Politica

Piano sanitario nazionale, la Giunta approva i progetti prioritari 2017 delle Marche

18 Dicembre 2017

Ceriscioli: 'Continuità assistenziale utilizzando i 35,2 milioni assegnati'

La redazione

18 Dicembre 2017 17:30

Ancona - “Dare continuità alle linee progettuali avviate negli anni precedenti, in modo da garantire che l’assistenza ai malati possa proseguire e stabilizzarsi”. È l’obiettivo della delibera approvata oggi dalla Giunta regionale che individua i percorsi sanitari da realizzare nelle Marche utilizzando i fondi vincolati statali. Per il 2017 la Regione ha a disposizione 35,2 milioni di euro da destinare alle finalità del Piano sanitario nazionale. Le risorse verranno utilizzate per progetti che riguardano le cure palliative e la terapia del dolore (2,8 milioni), la prevenzione (6,8 milioni), l’assistenza primaria (15,2 milioni), l’umanizzazione dei percorsi assistenziali (1,5 milioni) e la gestione delle cronicità (8,7 milioni).

Si tratta di progetti regionali che seguono le linee guida nazionali, in particolare con investimenti nel campo dell’assistenza primaria e della non autosufficienza, oltre a settori vincolati dal Piano nazionale della prevenzione e cure palliative - afferma il presidente Luca Ceriscioli - La continuità delle linee progettuali consente di implementare i percorsi avviati sul territorio regionale, fornendo servizi necessari per molti marchigiani che hanno bisogno di cura”.

Nel 2016 la rete delle cure palliative e della terapia del dolore ha assistito 2.795 marchigiani, di cui 1.846 presi in carico a domicilio e 949 ricoverati in Hospice. Risultano, invece, 186 i pazienti affetti da gravi cerebro-lesioni assistiti presso le strutture residenziali specializzate. Circa 13 mila neonati sono stati sottoposti a screening metabolico per il riconoscimento delle malattie rare (60 i riscontri positivi), mentre 79 adolescenti sono stati assistiti per disturbi del comportamento alimentare presso Villa Igea/Villa Serena e 659 per autismo al Santo Stefano di Filottrano.

Altri dati segnalano 552 pazienti con nutrizione enterale e 147 parenterale (sostanzialmente nutrizioni artificiali), oltre a 12 pazienti annualmente trasferiti dalle terapie intensive a strutture specializzate per gravi disabilità dell’età evolutiva. Un supporto psicologico è stato garantito a 1.395 pazienti (88 psicoterapia familiare, 1.307 colloqui) nell’ambito dell’umanizzazione dei percorsi assistenziali del bambino.


Sostieni Picusonline.it Effettua una donazione con PayPal

Picus On Line utilizza cookies per memorizzare informazioni sul tuo computer. Alcuni sono fondamentali per il funzionamento del nostro sito, altri ci aiutano a migliorare l'esperienza degli utenti. Utilizzando questo sito, acconsenti al posizionamento di questi cookies. Informazioni