Cronaca

Matteo Renzi si dimette e convoca l'assemblea del Pd subito dopo la nomina dei presidenti di Camera e Senato

05 Marzo 2018

"Si fara un congresso vero e definitivo con primarie. Diremo si per ciò che porterà bene all'Italia, diremo no ad inciuci, caminetti. Io farò un lavoro che mi affascina: il senatore semplice, il senatore di Firenze, Scandicci, Insigna e Impruneta"

La redazione

05 Marzo 2018 18:39

Roma - Matteo Renzi si è dimesso dopo aver fatto un'analisi post elettorale. "Come sapete e come è doveroso, mi pare che abbiamo riconosciuto con chiarezza che si tratta di una sconfitta netta, una sconfitta che ci impone di aprire una pagina nuova all'interno del Pd". Dice - il segretario del Pd Matteo Renzi al Nazareno - "E' ovvio che io debba lasciare la guida del partito democratico", ha detto.


"Avevamo detto no a un governo con gli estremisti, non abbiamo cambiato idea". "Non c'è nessuna fuga. Terminata la fase dell'insediamento del Parlamento - ha detto ancora - e della formazione del governo, io farò un lavoro che mi affascina: il senatore semplice, il senatore di Firenze, Scandicci, Insigna e Impruneta". "Diciamo tre no: no agli inciuci, no ai caminetti: l'elemento costitutivo del Pd sono le primarie, no agli estremisti'.  



Sostieni Picusonline.it Effettua una donazione con PayPal

Picus On Line utilizza cookies per memorizzare informazioni sul tuo computer. Alcuni sono fondamentali per il funzionamento del nostro sito, altri ci aiutano a migliorare l'esperienza degli utenti. Utilizzando questo sito, acconsenti al posizionamento di questi cookies. Informazioni