Cronaca

Sicurezza ponti, la Provincia ha chiesto 24 milioni al Governo

03 Settembre 2018

Inviate al Ministero delle Infrastrutture le schede di monitoraggio delle infrastrutture di competenza  

Alessandro Malpiedi

03 Settembre 2018 08:31

Ascoli - I tecnici del Servizio Viabilità dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno hanno inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti dislocati sulla rete viaria di competenza, circa 960 km. L’obiettivo della ricognizione, in base a quanto richiesto dal Ministero, è quello di richiedere le risorse finanziarie ritenute necessarie per i vari interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strutture di competenza, oltre che per la loro ispezione e sorveglianza.

 

Complessivamente sono stati richiesti finanziamenti per circa 24 milioni e 160 mila euro, importo che disegna le varie priorità articolate in specifiche sezioni e diverse stime. In particolare, sono stati richiesti circa 6 milioni e 400 mila euro per opere di risanamento relative a 9 ponti per i quali la Provincia ha già eseguito monitoraggi con prove di carico, statiche e dinamiche e sui materiali. Ulteriori 3 milioni e 387 mila euro sono stati indicati per le attività di censimento e ispezione primaria, mentre altri 14 milioni di euro sono stati conteggiati per l’adeguamento normativo delle barriere di sicurezza, sulla base di una stima puntuale condotta sulla lunghezza delle opere interessate. Inoltre, 300 mila euro è l’importo richiesto per il monitoraggio approfondito di due infrastrutture importanti in termini strutturali e di traffico.

 

“Il massimo impegno per la sicurezza delle strade e dei ponti è stata fin dall’inizio del mandato una priorità per l’Amministrazione Provinciale – ha sottolineato il presidente della Provincia Paolo D’Erasmotanto è vero che fin dal 2015, è stato avviato un lavoro straordinario del Servizio Viabilità per istituire un catasto dei ponti, oltre 300 presenti sul territorio, per individuare necessità e stato di conservazione. Debbo evidenziare – ha aggiunto il Presidente – che questa attività di monitoraggio si è ulteriormente accelerata con il terremoto del 2016: nei 4 piani stralci dell’Anas sono stati assegnati 240 milioni di euro per il ripristino delle infrastrutture danneggiate, con specifiche risorse destinate ad alcuni ponti e viadotti con lavori già attivati o in procinto di attivazione. Ricordo, ad esempio, che sono previsti interventi sul ponte di Croce Rossa di Rotella, il Ponte sulla Circonvallazione di Offida, il ponte Moia Rigo nel Comune di Montegallo, il ponte di Arquata del Tronto in prossimità della frazione Tufo e il Ponte di Mozzano. Non solo, abbiamo stanziato nei Bilanci provinciali 2017 e 2018 risorse proprie impiegate per l’acquisto di un particolare software per il censimento dei ponti con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dove, a seguito di ispezioni, sarà possibile valutare le opere di manutenzione straordinaria da fare, anche in considerazione dell’applicazione degli ultimi standard di adeguamento antisismico. Infine, alcune settimane fa sono state completate le verifiche durate alcuni mesi su due importanti ponti situati sulla S.P. n.3 “Ancaranese” nella zona di collegamento tra la Superstrada Ascoli – Mare e la Zona industriale di connessione tra la Val Tronto e la Val Vibrata. Auspico – conclude il Presidente – che il Governo assegni presto le risorse richieste per la sicurezza”.


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