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Marco Fioravanti e la sua squadra puntano sul rilancio del centro storico: ci sarà nuovo lavoro grazie a investori esterni nel commercio e in campo culturale

20 Aprile 2019

Durante l'inaugurazione della sede di via Trieste il candidato sindaco del centrodestra lancia due tempi di sviluppo: Ascoli Smart City e Ascoli Green saranno volano per un modello economico alternativo. Sono dieci le liste che lo sostengono ma sono previsti nuovi arrivi. 

Gaetano Amici

20 Aprile 2019 18:22

Ascoli - Inaugurata in corso Trento e Trieste la sede elettorale di Marco Fioravanti, cadidato sindaco del centrodestra. Insieme a lui i i tre partiti Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega e i rappresentati di 7 liste civiche, ma ne arriveranno altre.


Inauguriamo questa sede in centro – dice Marco Fioravanti - perché come segno di rinascita di Ascoli occorre ripartire dal centro storico. Sarò un sindaco umile ma dinamico. Il trampolino di lancio di questa nuova visione della città capoluogo parte da una squadra forte, rappresentativa della giusta complementarità tra giunta e struttura delle macchina comunale. Punterò quindi ad una grande squadra umana capace di rispondere alle esigenze dei cittadini grazie un ascolto continuo. Una giunta coesa pronta a dare risposte alle tante difficoltà raccontate dagli ascolani.


Ho respirato in questi ultimi giorni un'armonia che è tornata bellissima tra di noi, c'è un grande valore umano, allora bisogna trasformare questo valore umano in risposta politico-amministrativa per la città.


Come sindaco il mio compito sarà quello di muovermi all'esterno della città per cercare il più possibile di intercettare nuove possibilità per lo sviluppo di Ascoli Piceno: nuovi investitori sia per insediamenti industriali che per attività commerciali nel centro storico. Sarò un attrattore di nuove possibilità di crescita mettendo in campo relazioni sviluppate al di fuori di Ascoli Piceno per la città. Intanto vi parlo di due punti focali della campagna elettorale del centrodestra e delle liste civiche a noi collegate: il primo è il rilancio del centro storico generando nuova economia commerciale.
Come?
Stimolando brand di carattere nazionale, anche a livello culturale, ad investire nel nostro meraviglioso centro storico. Per convincerli pensiamo ad una sua riqualificazione: il rifacimento di via Trieste e un recupero della zona Filarmonici, intanto. E sul commercio abbiamo tavoli di lavoro che stanno pensando ad incentivazioni per nuove aperture e al sostegno di quelle attività commerciali che hanno resistito alla crisi e alle quali siamo grati, tramite finanziamenti europei che arriveranno con il Por Fesr regionale. Come ha fatto L'Aquila con il cui sindaco sono in contatto.

Abbasseremo le tariffe dei parcheggi. - continua Marco Fioravanti - Un altro aspetto determinante è quello di creare Ascoli Smart City e Ascoli Green.

E un esempio, parlando di Smart City, sarà un servizio tecnologico e di digitalizzazione:
una piattaforma pubblica che attuerà uno scambio continuo con i cittadini, un dialogo efficiente ed efficace dove tutte le idee che arriveranno saranno oggetto di una valutazione oggettiva. E qui ci aspettiamo che i giovani costruiscano con noi la nuova Ascoli, costruiremo insieme il loro futuro. Li incentiveremo a restare per essere protagonisti della rinascita. Ascoli Piceno è tra le prime città italiane per numero di start-up, vogliamo mantenere queste posizioni in classifica e magari migliorarle.

Ascoli Green è un progetto che mira a creare nuova economia grazie ad un processo produttivo sostenibile frutto dell'utilizzo di fonti rinnovabili. Si genererà nuovo lavoro e redistribuzione economica tra gli ascolani mettendo a regime una serie di investitori proprio in questo settore. Greta Thunderg in questi giorni è in Italia e i concetti importanti che ha lanciato e che hanno creato in tutto il mondo il giusto allarme e una protesta giovanile immensa ci dice che dobbiamo cambiare rapidamente registro. Noi vogliamo con la nostra squadra rimboccarci le maniche e avviare queste nuove pratiche di sviluppo. Risparmio energetico, rispetto ambientale, riqualificazione dei parchi urbani. E' un impegno etico, ce lo chiede già l'Europa e noi lo proponiamo per un rilancio economico della città”.


Per la giunta?

Guardate sta accadendo una cosa bellissima – dice Fioravanti – non abbiamo parlato di spartizioni di posti ma di rilancio della città. Quindi per i nomi questo tema sarà affrontato dopo le elezioni”.




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