Politica

Il sindaco Marco Fioravanti riceve il testimone da Guido Castelli: eredita una liquidità di cassa da 10 milioni e sta ragionando sulla squadra di governo fatta di esperienza, rappresentanza e innovazione

11 Giugno 2019

La nuova amministrazione può intanto contare su una liquidità di cassa di 10 milioni di euro 'che non rappresentano un avanzo di bilancio - spiega la dirigente Rita Mattioli - ma risorse provenienti da Tari e contributi per la ricostruzione che dovranno essere spesi per determinati settori'. E Fioravanti avrà una maggioranza in Consiglio comunale di 21 consiglieri con il quarto consigliere, Cristina Farnesi, per Fratelli d'Italia in base ad una sentenza del Consiglio di Stato.

Gaetano Amici

11 Giugno 2019 18:39

Ascoli - Passaggio di consegne nell'ufficio del Sindaco di Ascoli Piceno tra il neo sindaco Marco Fioravanti e Guido Castelli. Fatto il punto con i dirigenti sui progetti da accelerare subito: rifacimento di via Trieste e Piazza S. Agostino, sui lavori da 18 milioni di euro per Monticelli appena iniziati e sulla Smart city che porta con sé un finanziamento di 7 milioni di euro.


La nuova amministrazione può intanto contare su una liquidità di cassa di 10 milioni di euro "che non rappresentano un avanzo di bilancio - spiega la dirigente Rita Mattioli - ma risorse provenienti da Tari e contributi per la ricostruzione che dovranno essere spesi per determinati settori".

C'è poi l'arrivo di un dirigente amministrativo: Loris Scognamiglio, che sostituisce l'ingegnere Enzo ballatori appena andato in pensione. E a proposito di pensione con quota 100 altri due dirigenti, Cantalamessa e Weldon, sono in attesa di lasciare. Saranno comunque circa 60 i dipendenti comunali che nell'arco di un quinquennio andranno in pensione. Non c'è il problema del turnover dal punto di vista giuridico, ma il sindaco marco Fioravanti dovrà verificare l'impatto sulle spese correnti nel caso si decida per  un turnover totale.

C'è poi una buona notizia per il sindaco Fioravanti: può contare su una maggioranza di 20 consiglieri perché grazie da una sentenza del Consiglio di Stato che aveva dato ragione ad un ricorso di Paolo Perazzoli, il conteggio non si fa sui singli consiglieri ma sull'itero consiglio comunale, Sindaco compreso, quindi non su 32 consiglieri ma su 33.

Ad essere avvantaggiata è la lista di Fratelli d'Italia che vede l'ingresso di un quarto consigliere: Cristina Farnesi, ambientalista "Marche Rifiuti Zero" ed Eco Sportello.

Penalizzato il Movimento 5 Stelle che "perde" un consigliere: Giuseppe Morganti. Entreano soltanto Massimo Tamburri ed Eleonora Camela.

Riflessi da queste elezioni amministrative anche in Provincia dove decade da consigliere provinciale Igino Cacciatori perché non è più consigliere comunale ad Ascoli Piceno non essendo stato eletto alle Comunali. A suo posto entra Piera Seghetti.


Sostieni Picusonline.it Effettua una donazione con PayPal

Picus On Line utilizza cookies per memorizzare informazioni sul tuo computer. Alcuni sono fondamentali per il funzionamento del nostro sito, altri ci aiutano a migliorare l'esperienza degli utenti. Utilizzando questo sito, acconsenti al posizionamento di questi cookies. Informazioni