Cronaca

Stipulato il protocollo d’intesa sul 'controllo di vicinato' con i Sindaci di San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima

29 Ottobre 2019

I cittadini, secondo il noto modello operativo della cosiddetta 'sicurezza partecipata', verranno coinvolti nelle attività di osservazione della propria zona di residenza allo scopo di prevenire la commissione di reati e valorizzare forme diffuse di controllo sociale, con modalità di reciproca attenzione e di vicinato solidale.

La redazione

29 Ottobre 2019 10:55

Ascoli - E’ stato sottoscritto dal Prefetto di Ascoli Piceno Rita Stentella e dai Sindaci di San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima il Protocollo d’intesa per il “Controllo di Vicinato”.


L’iniziativa, fortemente auspicata dai Sindaci dei comuni rivieraschi e positivamente valutata dal Ministero dell’Interno, si inserisce nel contesto delle attività di prevenzione generale e di controllo del territorio che istituzionalmente sono svolte dalle Forze di Polizia. I cittadini, secondo il noto modello operativo della cosiddetta “sicurezza partecipata”, verranno coinvolti nelle attività di osservazione della propria zona di residenza allo scopo di prevenire la commissione di reati e valorizzare forme diffuse di controllo sociale, con modalità di reciproca attenzione e di vicinato solidale.


L’intesa prevede una serie di impegni tra tutti i sottoscrittori volti a definire le finalità, i rispettivi ambiti operativi e le modalità di esecuzione dell’accordo. In particolare, il documento prevede l’istituzione di “Gruppi di vicinato” che dovranno limitarsi a riferire le informazioni di interesse per le Forze di Polizia, astenendosi dall’intraprendere qualsiasi tipo di iniziativa. Da parte loro, i Comuni si impegnano a promuovere e pubblicizzare il progetto sensibilizzando i cittadini per favorire la creazione di una “rete” di vicinato ed individuare uno o più referenti del progetto. Le Forze di Polizia e le Polizie Locali promuoveranno inoltre iniziative per la diffusione della legalità e incontri con i cittadini per fornire informazioni su come prevenire le forme di reato più diffuse.


Le azioni intraprese verranno monitorate attraverso il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e una “cabina di regia” coordinata dalla Prefettura.


L’accordo costituisce un ulteriore dispositivo che va ad implementare le attività di prevenzione a tutela della sicurezza del territorio già adottate dai medesimi Comuni - d’intesa con la Prefettura - quali il “Patto per la Sicurezza, il “Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana” per la realizzazione del progetto di videosorveglianza, il progetto per la Prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e contraffazione – Spiagge Sicure”.


Erano presenti oltre ai Sindaci dei Comuni che hanno sottoscritto l’accordo, i vertici delle Forze dell’Ordine.


Al termine il Prefetto ha auspicato che altri Comuni possano aderire all’iniziativa al fine di rendere omogeneo tale modulo operativo che si avvale della partecipazione attiva e responsabile dei cittadini.


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