Cronaca

Iniezione di 'Omega 3' in piazza del Popolo con circa 1500 Sardine

02 Dicembre 2019

Ribadito il concetto di una mobilitazione contro slogan e contenuti che incitano all'odio nella politica contemporanea in Italia.

Gaetano Amici

02 Dicembre 2019 09:50

Ascoli - Non ci avvince la conta dei numeri di una manifestazione, interessa il fatto che le persone manifestino fisicamente e non più via social le proprie idee. Ora per accontentare i più convinti matematici sui numeri della discesa in piazza diciamo che piazza del Popolo ha una superficie di circa 2.500 metri quadrati,  il 'banco' di sardine occupavano metà della piazza quindi non è distante dal numero di partecipanti descritto dall'Anpi in una nota che leggerete più avanti.

E poiché ci piace l'oggettività, le nostre immagini raccontano la serata. Per i più "piccini" diciamo che solo Enrico Berlinguer può far ricordare agli ascolani una piazza del Popolo davvero stracolma di persone. Ma quello era il tempo nel quale lo spessore politico, da tutte le parti, contava su personaggi di carisma e indiscusse qualità umane.

Di fatto ieri sera, oltre le note di "Bella Ciao" cantate in piazza, sono stati letti tutti gli articoli della Costituzione italiana. In apertura la giustificazione della scelta di piazza del Popolo per l'evento è collegata alla presenza nella stessa piazza in epoca elettorale del leader della Lega Matteo Salvini.

Ribadito il concetto di una mobilitazione contro slogan e contenuti che incitano all'odio nella politica contemporanea in Italia.

 E l'Anpi scrive:

"Il "battesimo di piazza" delle sardine picene, chiamate a manifestare in Piazza del Popolo di Ascoli Piceno nella giornata di domenica 1 dicembre, ha visto una partecipazione che è andata oltre ogni più rosea aspettativa. Oltre 1500 cittadine e cittadini hanno invaso la piazza colorandola con i disegni del simbolo che li rappresenta, senza bandiere di partito, nel nome dell'antifascismo, dell'accoglienza, della condanna di ogni forma di razzismo, omofobia, prevaricazione di genere e contro tutte le forme di violenza nei confronti delle minoranze. I partecipanti hanno riaffermato l'importanza di tornare  a contare per fermare la deriva democratica, frutto della miserabile politica che dietro le nuove etichette sovraniste e populiste nasconde la sua vera natura fascista.
All'introduzione di due degli organizzatori, i giovani Ilaria Chiovini e Andrea Dominici, i quali hanno riaffermato tali principi ispiratori, ha fatto seguito la lettura, applauditissima, dei primi dodici articoli della Costituzione e l'intervento del segretario provinciale dell'ANPI, Pietro Perini, che ha ricordato come in quella stessa piazza, il 18 giugno 1944, suo padre Spartaco annunciò agli ascolani la liberazione dal fascismo. Perini ha invitato i giovani a riprendere in mano il proprio futuro nel nome di quei valori per i quali altri giovani, durante la lotta di Liberazione, sacrificarono anche la vita. Solo riaffermando quei valori e difendendoli giorno dopo giorno ci si potrà liberare per sempre dall'odio e dalla violenza che i nuovi e vecchi fascismi cercano di istillare nell'animo della gente. Perini ha assicurato che ogni movimento antifascista avrà sempre al suo fianco l'Associazione dei Partigiani. Un buon viatico per il viaggio che anche nel Piceno ha intrapreso questo nuovo movimento.

ANPI - Comitato Provinciale di Ascoli Piceno


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