Si è svolto martedì 29 settembre il tentativo di conciliazione presso la Prefettura di Ascoli Piceno per lo Stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Anffas di Grottammare.
La Fondazione, rappresentata dalla Presidente, non ha in alcun modo aperto a possibili mediazioni e ha ribadito con fermezza che Anffas Grottammare procederà come già stabilito dal CDA con il piano di riduzione del personale.
La FP CGIL esprime forte amarezza per la posizione assunta dal datore di lavoro. Viola Rossi, Segretaria Generale dell’Organizzazione Sindacale, dichiara: “Non solo non vi è stata alcuna apertura da parte di Anffas, ma neppure la Presidente ha mostrato comprensione per la drammatica situazione che stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori di Anffas, completamente dimenticati, insieme alle persone con disabilità che usufruiscono dei servizi dell’Ente, nei discorsi meramente contabili portati avanti a giustificazione delle scelte compiute dalla governance.”
Nessuna risposta dunque è stata fornita al Sindacato, né rispetto alla ripresa del confronto aziendale interrotto a marzo scorso dall’Ente, né tantomeno per quel che riguarda i licenziamenti plurimi e ciò ha determinato, come è evidente, il fallimento del tentativo di conciliazione promosso dal Prefetto e dunque la ripresa della mobilitazione sindacale.
“E’ ora che Anffas Grottammare ricordi che in qualità di Ente del Terzo Settore ha come mission quella di operare per il Sociale. Continuare a ridurre il personale porterà la Fondazione a chiudere sempre più servizi come dimostra che già oggi, ancor prima di operare il taglio, Anffas si è trovata in un solo mese a dover emanare ben 23 ordini di servizio per far rientrare le lavoratrici e i lavoratori al fine di garantire l’assistenza minima alle persone con disabilità ospitate presso le strutture. Immaginiamoci come potrà effettivamente essere gestita l’organizzazione del lavoro dopo i licenziamenti”.
La FP CGIL definisce quindi inaccettabile l’atteggiamento del datore di lavoro e dichiara con fermezza che la mobilitazione riprenderà e vedrà nuovamente le lavoratrici e i lavoratori in piazza contro le decisioni improvvide del datore di lavoro.
Ascoli Piceno 30/09/2026 FP CGIL di Ascoli Piceno