Un piano per il contenimento dei cinghiali

Un piano per il contenimento dei cinghiali

I metodi saranno l'abbattimento con appostamento e battute di caccia a squadra

e l’ente Parco Gran Sasso-Monti della Laga hanno concordato una serie di azioni per contenere il numero dei cinghiali e limitare i «gravi danni» che questi animali arrecano alle colture. Nel corso di una riunione, convocata dal Presidente e alla quale hanno preso parte l’assessore alla caccia, Antonio Assogna; quello all’agricoltura, Orazio Di Marcello e il direttore dell’Ente Parco Gran Sasso della Laga, Marcello Maranella, si è deciso di chiedere alla Regione Abruzzo di prorogare la scadenza della caccia al cinghiale fino «al limite massino consentito dalla legge»; di realizzare a partire da febbraio un nuovo Piano di contenimento non solo nelle zone di ripopolamento e cattura ma su tutto il territorio provinciale e di dare attuazione agli interventi previsti dall’Ente Parco Gran Sasso-Monti della Laga per consentire la cattura degli ungulati anche nell’area protetta. «Ci siamo impegnati – dichiara Ernino ERNINO D'AGOSTINOD’Agostino – a realizzare un Piano di contenimento su tutto il territorio provinciale  utilizzando i metodi previsti dalla normativa in materia. Quindi, non solo l’abbattimento con appostamento fisso, già praticato, ma anche  battute di caccia a squadra. Quest’ultimo sistema verrà attuato dopo aver formato i cacciatori. Il piano, per essere efficace e prevenire i danni all’agricoltura,  partirà in primavera». Per quanto riguarda l’area protetta, il direttore dell’Ente Parco Gran Sasso-Monti della Laga, Marcello Maranella, ha annunciato che presto sarà dato seguito ad un piano predisposto dallo stesso ente,  attualmente all’esame del Ministero dell’Ambiente. Anche l’ente Parco, quindi, darà  seguito ad una serie di azioni di contenimento per “l’efficace” risoluzione del problema anche all’interno dell’area protetta. Il presidente D’Agostino, intanto, ha assicurato la sua presenza all’incontro fra le associazioni di categoria degli agricoltori e il Prefetto, in programma il 20 settembre.

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