Una nuova figura celestiale a me nota da tempo…..

Una nuova figura celestiale a me nota da tempo…..

Eccomi qua a scrivere di nuovo dopo un po di riposo dovuto, ma necessario, per l’affanno che provoca il susseguirsi incessante di avvenimenti che prendono vita in questa nostra italietta dall’inno “prugne e pere” che le si calza a pennello. Ogni settimana ne succedono di tutti i colori, infatti il mio amico di nuvole Gian Burrasca, quassù si sbellica dalle risate ogni giorno. Ma prima di condividere con voi le risate, veniamo alla mia Ascoli che nel fine settimana ha preso cognizione di due eventi differenti ed in ambiti differenti.

Il primo riguarda il Picchio che nell’ultima partita ha assaggiato la dura realtà della categoria attraverso lo scontro con una squadra solida, fisicamente attrezzata e che ricalca, anche se in maniera grossolana, il gioco offerto dai nostri calciatori a guida Tomei. Come vi dicevo infatti nell’editoriale con il quale ho aperto questa nuova rubrica, la nostra squadra ha necessità di consolidarsi prioritariamente in serie B e quindi bando ai fatui voli pindarici di raggiungimento di obiettivi iperbolici e che comunque non stanno in piedi da loro, ma solo sana umiltà e lavoro, abbandonando per strada una volta per tutte questo “blasone” che ci pesa addosso peggio di un fardello.

Questo per lo sport….. poi a me piace spaziare in altri campi e non posso trascurare l’avvenuta ed anticipata apertura del nuovo palazzo ex Saladini-Pilastri restaurato di recente e ora di proprietà comunale. Bene…… si è badato, dicono gli esperti, solo ad una “esclusiva” e mera utilità politica creata anche dalla presenza della Presidente del Consiglio in carica…..

Ma quando smetteranno tutti di abbandonare tale superflua e frivola oltre che demenziale pratica di adulazione di questa parte di popolazione (i politici) che oramai non decidono più nulla delle sorti della nostra società….. Infatti qualunque sia il provvedimento da prendere, quest’ultimo non può essere sdoganato senza il placet del cosiddetto “mondo economico”……

Da ciò se ne deduce che questi signori noi li votiamo ma solo attraverso una cerimonia finta di democrazia che li destina da anni oramai all’inettitudine totale e alla completa irrilevanza anche da un punto di vista di schieramento politico.

Ma veniamo all’ironia ed al più puro sarcasmo…. dal titolo che ho voluto postare si intuisce che settimane addietro si è consumata la farsa più ridicola e invereconda mai vissuta sulla faccia della terra….. (Il nostro paese ha però il primato di vicende nelle quali la realtà supera qualsiasi fantasia).

Nell’ambito della vicenda Malagò si è assistiti addirittura alla creazione di una figura affianco a quella della Trinità (principio quest’ultimo che per la sua affermazione nella storia sono stati necessari massacri nei confronti di centinaia di migliaia di eretici che morivano dicendo di non aver ben capito il concetto di “uno e Trino”)….

Ebbene a distanza di millenni oggi si può benissimo parlare della meravigliosa creazione di una nuova figura celestiale “Uno e Bino”…. E il prescelto è Malagò in persona che attraverso la sua mistificata manovra per appropriarsi della presidenza FIGC ha dovuto piegare regole che poi hanno portato a decidere gli organi preposti per un commissariamento della stessa FIGC nominando un commissario ad acta e facendolo cadere guarda un pò proprio sopra la sua testa…..

In sostanza lui controlla se stesso ed in questo rocambolesco e buffonesco groviglio lui ne esce, unto dal Signore, come “Uno e Bino”

Da sbellicarsi dalle risate …… Mi ci vorrà una nottata intera per soffocare le mie risa a crepapelle insieme a quelle dell’incredulo Gian Burrasca….. A la prochaine fois