Nella serata di ieri diversi comuni sono stati colpiti da grandinate mai
viste prima. In queste ore Cgil, Cisl e Uil iniziano a raccogliere i
primi cocci di una situazione che, in particolare in riviera, è davvero
grave.
Si conoscono i danni che la cittadinanza ha subito: auto
distrutte, abitazioni e rivestimenti danneggiati, cappotti abitativi
compromessi, pannelli fotovoltaici devastati, oltre alle decine di
cittadini colpiti direttamente dalla grandinata e costretti a ricorrere
alle cure mediche, a cui va la nostra solidarietà in prima battuta.
La
preoccupazione però non si ferma qui, dato che la situazione nelle
attività economiche non è affatto migliore. E per molte lavoratrici e
lavoratori il rischio è di vedere ripercussioni dirette anche sulla
propria attività lavorativa, in aggiunta ai danni già subiti. Danni
enormi attraversano tutti i settori, con capannoni danneggiati,
magazzini devastati, negozi con vetrine rotte, cantieri sotto sopra, e
ancora più grave la situazione del settore agricolo, dove i danni ai
prodotti e ai rivestimenti delle strutture agricole avranno
ripercussioni gravissime.
Di fronte a una situazione di tale
gravità, Cgil, Cisl e Uil si rivolgono ai Sindaci e al Presidente della
Provincia, comunicando il proprio sostegno nel sollecitare rapidamente
la Regione Marche, affinché si possa chiedere alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri il riconoscimento dello stato di emergenza di
interesse nazionale.
In aggiunta, le Organizzazioni Sindacali
chiedono di dare gambe a un confronto tra istituzioni e parti sociali
per verificare i danni e mettere in campo soluzioni straordinarie che
evitino di far ricadere le conseguenze di quanto accaduto su lavoratrici
e lavoratori.
Questa emergenza dimostra, ancora una volta, che
la vera priorità è investire subito e con decisione nella prevenzione e
nella cura del territorio.
Quanto abbiamo visto nella notte è il
frutto amaro del cambiamento climatico, una piaga che Cgil, Cisl e Uil
denunciano da anni e di cui tutte le parti sociali devono prendere piena
consapevolezza, porre attenzione e agire con urgenza. È imperativo
mettere in campo quanto più rapidamente possibile politiche di contrasto
su scala globale, altrimenti eventi come questi saranno sempre meno
rari e le ripercussioni sempre più dure ed evidenti.
Cgil, Cisl
e Uil continueranno a vigilare e sostenere le comunità colpite,
affinché siano adottate tutte le misure necessarie per riparare i danni e
garantire la sicurezza e la dignità di lavoratrici e lavoratori e delle
famiglie coinvolte.