Il sindaco Fioravanti e l'assessore Silvestri: "Calendario eventi molto variegato, in città tanti appassionati di auto storiche".
Si è svolto domenica 12 luglio, in piazza del Popolo, il primo Concorso d'eleganza “Città di Ascoli Piceno”, organizzato dal Club Auto Moto Storiche Picenum.
“Eventi come questo – ha detto il sindaco Marco
Fioravanti – vanno nella direzione che ci siamo dati, di diversificare
l'offerta turistica della città con iniziative capaci di intercettare
pubblici diversi e valorizzare, in questo caso, la passione per le auto
storiche. Ringrazio il Club Auto Moto Storiche Picenum per aver scelto
piazza del Popolo come cornice di questa prima edizione”.
La
giornata è stata scandita da un ricco programma, con l'accoglienza e il
ritrovo delle autovetture nel primo pomeriggio, la sistemazione delle
vetture sui tappeti rossi, un aperitivo con presentazione delle auto e,
in serata, lo svolgimento del concorso, che si è concluso con la cena e
le premiazioni. Venti le vetture in gara, con esemplari dal 1925 al
1990: tra le più significative, una Ferrari GTB e una 328, una
Lamborghini Urraco, una Balilla 508 del 1932, una Fiat 501 del 1925 e
una 509 del 1927, una Fiat Torpedo del 1932, una Lancia Delta Integrale
Evo, una Jaguar E-Type e una Porsche 911, insieme a numerosi altri
modelli di pregio. A conquistare il titolo è stata una Dino 246 GT del
1970, di proprietà di Carlo Pretaroli.
L'assessore
agli Eventi, Gianni Silvestri, ha aggiunto: “Il calendario estivo di
quest'anno è pensato per essere il più possibile variegato, capace di
alternare musica, cultura, sport e appuntamenti come questo, dedicato al
mondo dei motori. Iniziative di questo tipo arricchiscono l'offerta
della città e contribuiscono a renderla sempre più attrattiva”.
Una
giornata che ha richiamato numerosi equipaggi anche da fuori città e
che ha dato la possibilità, a coloro non in concorso, di visitare e
scoprire le bellezze cittadine durante lo svolgimento della
manifestazione. Il presidente del Club, Domenico Denti, ha ringraziato
tutti i partecipanti e l'intero direttivo per il lavoro svolto
nell'organizzazione dell'evento.