Il dg Maraldo: “I numeri ci inducono a una certa tranquillità. Nelle aree interne permangono criticità per le quali continueremo a lavorare per garantire equità nell’accesso alle cure a tutti i cittadini”.
Coprire le zone carenti offrendo un’assistenza sanitaria territoriale quanto più capillare possibile. Il saldo positivo registrato nell’Ast di Ascoli, nell’arco temporale 2025/2026 (fino a oggi), tra il numero dei medici di assistenza primaria che hanno terminato la propria attività e quelli che invece l’hanno iniziata, va proprio in questa direzione. A fronte, infatti, di 23 cessazioni, 27 sono stati i nuovi incarichi, con un surplus di 4 unità. Entrando nel dettaglio, dei 27 nuovi conferimenti a medici di medicina generale disposti dall’Azienda sanitaria picena, 13 hanno riguardato il distretto sanitario di San Benedetto e 14 quello di Ascoli, mentre per quanto riguarda le cessazioni, delle 23 registrate, 12 hanno riguardato il distretto di San Benedetto e 11 quello di Ascoli. Ne emerge, dunque, un quadro nella distribuzione dell’assistenza primaria piuttosto equilibrato tra i due territori di riferimento.
Per quanto riguarda le nuove acquisizioni, rientrano nel conteggio complessivo quelle disposte con le determine pubblicate ieri 7 settembre 2026 a firma del direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo. Si tratta di atti di conferimento di incarichi convenzionali, temporanei a chi non ha ancora terminato il corso triennale di formazione in medicina generale e a tempo indeterminato a chi lo ha terminato, a 7 medici di medicina generale nel 2026 e a 13 con decorrenza dal 2025.
Nello specifico: alla dottoressa Camilla Tedesco incarico a tempo indeterminato con decorrenza dal prossimo 28 settembre (ambulatorio a San Benedetto), mentre gli incarichi temporanei ai dottori Aurelio Curo dal 20 luglio scorso e Sarah De Giovanni Ciabattoni dal 23 luglio scorso (entrambi con ambulatorio a San Benedetto), Luca Astolfi dal 24 luglio scorso (ambulatorio a Roccafluvione), Lorenzo Pierantozzi dal 27 luglio scorso (ambulatorio ad Ascoli), Edoardo Gogna dal 17 agosto scorso (ambulatorio a San Benedetto) e Dafne Cancellieri da ieri (ambulatorio ad Ascoli), mentre con decorrenza dal 2025 sono stati conferiti gli incarichi temporanei ai medici di assistenza primaria Gianclaudio Fanesi con ambulatorio a Castorano, Sara Calcinaro, Francesco Morsut, Federica Antonini e Giorgia Morelli con ambulatorio ad Ascoli, Francesco Ciurleo con ambulatorio a Comunanza, Francesco Annunzi con ambulatorio a Monteprandone, Maria Fratoni con ambulatorio a Castel di Lama e Giulia Cocci Grifoni con ambulatorio a San Benedetto, e gli incarichi a tempo indeterminato ai medici Davide Di Giuseppe, Teresa Tancredi e Annalisa Pezzoli con ambulatorio a San Benedetto e Rebecca Lucidi con ambulatorio ad Ascoli.
Infine, altri 4 medici di medicina generale inizieranno la propria attività tra fine settembre e ottobre prossimi, (1 a tempo indeterminato e 3 temporanei): si tratta di professionisti che apriranno il proprio ambulatorio a San Benedetto (2), ad Ascoli (1) e a Offida (1).
“Il dato del turnover dei medici di medicina generale indica alcuni aspetti che vorrei sottolineare – dice il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo -: innanzitutto il ricambio generazionale che garantisce profondità storica alla continuità dell’assistenza, poi il saldo positivo tra cessati e nuovi incarichi che induce a una certa tranquillità, infine la permanenza di criticità nelle aree interne. Dato, quest’ultimo, coerente con le dinamiche nazionali e sul quale bisognerà continuare a insistere per garantire equità di accesso alle cure a tutti i cittadini dell’Ast. In linea di massima posso però dire che, rispetto a esperienze che ho avuto in altre regioni, la situazione dell’Ast di Ascoli è sostanzialmente buona anche per la presenza di servizi territoriali in grande sviluppo e in prospettiva di crescita e consolidamento”.