Fauna urbana: al via il ciclo di seminari UPI Marche sulla gestione normativa e tecnica degli enti locali

Fauna urbana: al via il ciclo di seminari UPI Marche sulla gestione normativa e tecnica degli enti locali

ANCONA – Ha preso il via l’importante percorso formativo dal titolo “Fauna urbana: quadro normativo e indicazioni gestionali per gli enti locali”, organizzato da UPI Marche per rispondere alla crescente necessità di aggiornamento tecnico-specialistico del personale degli enti pubblici. Il ciclo di incontri, suddiviso nelle giornate dell’11 e del 25 marzo, vede la partecipazione di esperti di alto profilo provenienti dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Il successo dell’iniziativa è confermato dai numeri: 34 enti partecipanti che superano i confini regionali. Oltre ai 9 Comuni (tra cui Ancona e Macerata), alle 5 Province marchigiane e al Comando dei Carabinieri Forestali delle Marche, il seminario ha attratto l’interesse di 17 Province da tutta Italia (Sardegna, Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Lombardia e Sicilia), della Città Metropolitana di Venezia e di un Ambito Territoriale di Caccia (ATC) della Basilicata.

L’Assessore regionale con delega alla Caccia, Giacomo Bugaro, è intervenuto sottolineando come la presenza della fauna selvatica nei contesti antropizzati sia oggi un tema centrale nel dibattito pubblico: “La Regione Marche adotta un approccio pragmatico e privo di allarmismi, basato sulla stretta collaborazione con l’ISPRA. Sin dal mio insediamento, abbiamo inviato a tutti i sindaci il protocollo specifico sulla gestione del lupo, specie che oggi richiede particolare attenzione a seguito del suo declassamento.”

L’Assessore ha inoltre espresso un sentito ringraziamento a tutte le strutture pubbliche e alle guardie provinciali, citando in particolare il Comandante della Provincia di Ancona, Gambelli, per l'impegno quotidiano nel garantire un corretto equilibrio tra presenza animale e contesti urbani.

Soddisfazione è stata espressa dalla direttrice di Upi Marche Valeria Ciattaglia: «La numerosa adesione, sia a livello regionale che nazionale, è il segno che UPI Marche ha saputo intercettare un bisogno formativo reale e concreto. Il nostro obiettivo è fornire al personale tecnico gli strumenti necessari per svolgere al meglio le proprie funzioni in un ambito complesso come quello della gestione faunistica.» Tra i relatori figurano nomi di spicco come Piero Genovesi, che ha curato l’introduzione normativa, affiancato da esperti specializzati in singole specie animali: Andrea Monaco (cinghiale), Massimiliano Di Vittorio (piccione), Paola Aragno (lupo), Paolo Montanaro (cervidi) e Lucilla Carnevali (specie aliene).

Dopo la prima giornata dedicata al quadro normativo generale e alla gestione di cinghiali e piccioni, il seminario proseguirà il 25 marzo. L'incontro conclusivo si concentrerà su alcuni dei temi più attuali e dibattuti e in particolare sulla gestione del lupo.