Conad Adriatico: cooperare per crescere e affrontare le sfide del cambiamento

Conad Adriatico: cooperare per crescere e affrontare le sfide del cambiamento

Al Meeting d’Autunno la Cooperativa riunisce Soci e collaboratori in una giornata dedicata alla crescita delle competenze, con il contributo di voci autorevoli sui principali cambiamenti che stanno ridisegnando economia, consumi e retail.

Colli del Tronto (AP), 8 ottobre 2026 – Capire come stanno cambiando economia, consumi e tecnologia per affrontare con strumenti nuovi le prossime sfide del retail. È stato questo il filo conduttore del Meeting d’Autunno di Conad Adriatico, “Radici e Responsabilità. Cooperare in un mondo che cambia”, che ha riunito oggi a Colli del Tronto (AP) i Soci imprenditori della Cooperativa insieme a un prestigioso panel di ospiti per analizzare le traiettorie dell’economia, del retail e dell’innovazione.
L’appuntamento annuale si conferma un prezioso momento di formazione e approfondimento per i Soci e i collaboratori della Cooperativa, dedicato ai fenomeni che stanno incidendo più direttamente sull’evoluzione delle imprese: dagli scenari economici ai nuovi comportamenti di consumo, fino all’intelligenza artificiale e alla leadership. Un investimento sulle competenze che esprime uno dei valori centrali della cooperazione: condividere conoscenze ed esperienze per rafforzare la capacità imprenditoriale dei Soci e accompagnare lo sviluppo della rete.
A tracciare le diverse coordinate del cambiamento sono stati Sebastiano Barisoni, Vicedirettore di Radio 24, con un’analisi degli scenari macroeconomici; il sociologo Francesco Morace, sull’evoluzione dei valori e dei comportamenti dei consumatori; e Alfonso Giuliano, Responsabile Trade di Circana, sui principali trend che stanno ridisegnando il retail. Spazio anche all’innovazione con Daria Ebano, Enterprise Manager Retail di Microsoft Italia, che ha affrontato le opportunità aperte dall’intelligenza artificiale, e al tema della leadership d’impresa con Roberta Fileni. Le conclusioni sono state affidate al giornalista e scrittore Beppe Severgnini. A moderare il confronto Maria Cristina Alfieri, Direttrice e Segretario Generale di Fondazione Conad ETS.
Un confronto che arriva in una fase di forte sviluppo per Conad Adriatico. Negli ultimi cinque anni il fatturato della Cooperativa è cresciuto complessivamente del 27%; il 2025 si è chiuso sopra i 2,35 miliardi di euro, con un incremento del 4,83%. Oggi Conad Adriatico detiene una quota di mercato complessiva del 17,64%, è prima insegna in Abruzzo, Marche e Molise e conta 446 punti vendita, 261 Soci imprenditori e circa 9.000 collaboratori.
A sostenere la prossima fase sarà un piano di investimenti da oltre 270 milioni di euro tra il 2026 e il 2028 destinati allo sviluppo e all’ammodernamento della rete, alla logistica, all’innovazione tecnologica e alle competenze. Un programma che punta a rafforzare ulteriormente competitività e produttività, accompagnando l’evoluzione di una rete e di imprese che negli anni sono diventate sempre più articolate e strutturate.
Lo sviluppo della Cooperativa continua, inoltre, a generare ricadute lungo le filiere produttive dei territori in cui opera. Nel 2025 Conad Adriatico ha collaborato con 529 fornitori locali, generando un volume d’affari superiore a 475 milioni di euro. Un rapporto che lega la crescita della rete alla valorizzazione del tessuto produttivo regionale e delle piccole e medie imprese locali.
“Il Meeting d’Autunno è un momento importante per la nostra Cooperativa perché ci permette di uscire dalla quotidianità, confrontarci con competenze ed esperienze diverse e leggere con maggiore consapevolezza i cambiamenti che abbiamo davanti”, ha dichiarato Emiliano Ciaschetti, Presidente di Conad Adriatico. “È anche questo il valore della cooperazione: condividere conoscenze, strumenti e visione, mantenendo forte la responsabilità imprenditoriale di ciascun Socio. In un mercato che cambia rapidamente, affrontare insieme le sfide ci rende più solidi e più capaci di guardare avanti.”

“La crescita costruita negli ultimi anni ci consegna una Cooperativa più forte, ma anche una responsabilità maggiore: fare in modo che dimensioni e investimenti si traducano in maggiore produttività, competitività e qualità del servizio”, ha aggiunto Antonio Di Ferdinando, Amministratore Delegato di Conad Adriatico. “Il piano da oltre 270 milioni di euro ci consentirà di intervenire sulla rete, sulla logistica, sulle tecnologie e sulle competenze. Innovazione e intelligenza artificiale rappresentano opportunità importanti se ci aiutano a migliorare i processi e la qualità delle decisioni, ma il nostro modello continuerà a fondarsi sulle persone e sulla capacità imprenditoriale dei Soci.”