'Operazione Orange', i Carabinieri infliggono duro colpo al mercato degli stupefacenti

'Operazione Orange', i Carabinieri infliggono duro colpo al mercato degli stupefacenti

Fin dalle prime ore della giornata gli ascolani hanno visto più volte passare nel cielo della città un elicottero dei carabinieri: si trattava di un ausilio aereo all'azione antidroga posta in essere. Arrestate sei persone: 4 italiani e due albanesi. 

Ascoli - Alle prime luci dell’alba, in Ascoli Piceno, Martinsicuro (TE) e Pozzuoli (NA), i Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, in collaborazione con i colleghi territorialmente competenti, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Ascoli Piceno, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha concordato pienamente con le risultanze investigative dell’Arma, nei confronti di 6 (sei) persone (4 italiani e due albanesi – I.E., S.A., C.M., D.S.A., C.S., C.E. -) ritenute, a vario titolo, responsabili di detenzione illecita di stupefacenti, continuata e in concorso (artt. 81 – 110 C.P. – 73 D.P.R. 309/90). Contestualmente è stata data esecuzione a 10 decreti di perquisizione locale e personale, anche nei confronti di altri indagati. L’indagine ha avuto la sua genesi:

  • in un periodo particolarmente critico per il territorio ascolano, già duramente colpito dagli eccezionali eventi sismici del 2016 e dalla straordinaria nevicata del gennaio 2017, in cui i Carabinieri erano diuturnamente impegnati in aiuto alla popolazione;

  • nell’ambito delle attività di contrasto ai reati predatori ove emergeva il coinvolgimento di alcuni soggetti già conosciuti alle forze dell’ordine in una articolata attività di detenzione illecita e spaccio di eroina e cocaina;

Gli accertamenti investigativi hanno consentito di:

  • evidenziare che gli indagati utilizzavano autonomi canali di approvvigionamento nelle provincia di Napoli e Teramo;

  • riscontrare le condotte illecite con 3 arresti in flagranza e una denuncia in s.l., sequestrando complessivamente decine di dosi di cocaina ed eroina;

  • accertare che la droga veniva occultata in contenitori cilindrici di noti farmaci;

  • comprovare che, in un’occasione, lo stupefacente è stato pagato con la formale compravendita di una potente Audi A6, sequestrata poiché provento illecito del reato.

All’esecuzione hanno partecipato decine di carabinieri con l’ausilio di un elicottero del 5° Nucleo Elicotteri di Pescara e di 2 unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Pesaro.