Si è svolto a Camerino questo fine settimana il XV Meeting Invernale del
Volontariato di Protezione Civile, appuntamento che ha visto la
partecipazione di circa 450 volontari in rappresentanza di 87
organizzazioni del territorio marchigiano.
L’evento chiave per il sistema di emergenza regionale ha trasformato per
due giorni la città ducale nel cuore operativo della regione con oltre
200 mezzi schierati. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla
Protezione Civile Tiziano Consoli e dal presidente
del Consiglio regionale Gianluca Pasqui che intervenendo alla cerimonia
hanno posto l’accento sull’importanza del gioco di squadra. “Non siete
qui solo per un'esercitazione, ma per approfondire la conoscenza
reciproca tra diverse province, perché quando l'emergenza
chiama, non esistono confini amministrativi, ma solo un'unica grande
famiglia pronta a intervenire” ha dichiarato Consoli.
Il presidente Gianluca Pasqui ha voluto esprimere a nome del Consiglio
regionale delle Marche “un ringraziamento sincero a tutte le donne e gli
uomini che scelgono di mettersi al servizio della comunità con
professionalità e spirito di sacrificio. La formazione
continua, l’addestramento congiunto e il coinvolgimento delle
amministrazioni comunali sono elementi fondamentali per garantire
risposte efficaci in caso di emergenza. Svolgere questo Meeting a
Camerino ha inoltre un valore simbolico importante: significa
mantenere alta l’attenzione sull’entroterra e rafforzare un legame
concreto tra istituzioni, volontariato e territorio. La Protezione
Civile marchigiana rappresenta un patrimonio di competenze e solidarietà
che dobbiamo continuare a sostenere e valorizzare”.
Il sistema ha attraversato un 2025 privo di grandi emergenze locali ed
ha investito massicciamente nella formazione. L'assessore ha
sottolineato la prontezza dimostrata dai volontari nelle missioni
nazionali (come l’alluvione in Toscana e i grandi eventi a
Roma) e nella Campagna antincendio boschivo che ha coinvolto oltre
1.100 operatori. Ha poi rivolto un plauso ai Sindaci per l'attività
formativa sulla pianificazione d’emergenza: “la sicurezza dei cittadini
parte da una catena di comando consapevole e addestrata”.
Il programma della due giorni ha previsto corsi tecnici con logistica
da campo, comunicazioni radio e gestione motopompe; si sono tenute
esercitazioni pratiche con simulazioni su rischio sismico,
idrogeologico, incendi boschivi e ricerca persone. Oltre a sessioni
dedicate ai Sindaci su allertamento meteo e pianificazione d'emergenza,
un corso sulla gestione in emergenza di animali da reddito, selvatici e
d'affezione in collaborazione con l’Università di Camerino (UNICAM). La
novità annunciata dall’assessore Consoli
è l'istituzione del nuovo Albo d’Onore del Volontariato di Protezione
Civile in attuazione della nuova Legge Regionale n. 7/2025. "La
Protezione Civile non è fatta solo di braccia, ma di esperienza e
memoria storica. Pur restando fermo il limite di 80 anni
per l'operatività sul campo per motivi assicurativi, l'Albo permetterà
ai veterani con almeno cinque anni di servizio attivo di ricevere un
riconoscimento formale per l'impegno prestato e continuare a far parte
del sistema come custodi dell'identità, con il
diritto di fregiarsi dello stemma ufficiale della Regione Marche”.