Al via Eventi e Giornate Del Sentiero

Al via Eventi e Giornate Del Sentiero

Ascoli P. - Prenderà il via domani sabato 15 agosto, con la prima uscita alle Gole dell’Infernaccio, il programma “Eventi e Giornate Del Sentiero”, promosso da A.D.A. (Associazione diritti degli Anziani) Ascoli Piceno e cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. La rassegna è stata presentata ieri mattina presso la Ser Formazione, alla presenza del Presidente del Consiglio comunale di Ascoli Piceno, Alessandro Bono, e dei referenti del progetto Paola Luzi, presidente dell’Associazione Diritti degli Anziani e Benedetto Pizioli.
L’iniziativa nasce per riportare cittadini, famiglie, adulti anziani e visitatori dentro il paesaggio vivo dei territori interni, trasformando il cammino in un’esperienza culturale e sociale. Come riportato nel formulario, il progetto si fonda su un principio semplice: rendere accessibile ciò che spesso resta distante, sia fisicamente sia simbolicamente. Ogni giornata prevede trasporto dedicato gratuito, accompagnamento delle Guide Explora, e un format che unisce escursione, visita dei borghi, incontro con le comunità e degustazione di prodotti locali presso strutture ricettive del territorio.
Nel corso della presentazione, Luzi ha ricordato come Ada Ascoli Piceno operi da anni per ridurre le barriere che impediscono a molti, in particolare anziani e residenti delle aree interne,di partecipare alla vita culturale del territorio. Pizioli ha sottolineato la dimensione esperienziale del progetto, pensato per restituire continuità a un patrimonio che rischia di restare frammentato tra iniziative isolate. Bono ha evidenziato il valore civico della rassegna, riconoscendo la capacità dell’associazione di attivare reti locali e generare partecipazione reale.
Il calendario propone sei appuntamenti gratuiti, con prenotazione obbligatoria: Montefortino, Acquaviva Picena, Monte Ascensione, Montemonaco, Roccafluvione, Acquasanta Terme. Ogni uscita sarà un attraversamento narrativo del territorio, un modo per leggere il paesaggio e ritrovare la continuità tra natura, cultura e comunità.