Donne e informazione locale

Donne e informazione locale

Seminario promosso da Co.re.com. e Ordine dei giornalisti Marche su rappresentanza e rappresentazione di genere. Cresce il numero di imprese femminili nel settore comunicazione, ma resta il gap nei temi delle notizie.

 Si attesta nella percentuale del 31% la presenza delle donne nelle notizie trattate dalle tv locali marchigiane. E’ uno dei principali dati emersi dalla ricerca a campione del Glocal media monitoring project, portata avanti dall’Osservatorio di Pavia e spiegata nel corso del seminario “Rappresentanza e rappresentazione delle donne nell’informazione locale”, promosso dal Comitato regionale per le comunicazioni delle Marche, con Agcom e Ordine dei giornalisti.
Nei saluti introduttivi Cinzia Grucci, presidente Co.re.com., ha inserito l’iniziativa a Palazzo Li Madou nel monitoraggio avviato da tempo sulla presenza femminile sui mezzi di comunicazione, focalizzata lo scorso anno su TgR e carta stampata locale, e rivolto questa volta alle emittenti televisive locali. “Nel mondo imprenditoriale le donne, anche se spesso non appare, si stanno facendo valere – ha rilevato la presidente Grucci - ma l’immagine della donna rimane ancora tanto legata a vecchi stereotipi”.
Per Roberta Leri, neo presidente della Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, “la comunicazione gioca un ruolo fondamentale nelle pari opportunità, i media, anche locali, entrano nel quotidiano, nelle case delle famiglie e contribuiscono a creare il percepito. Questo modo di percepire, la cultura vanno cambiati”. “Le donne – ha continuato - possono dare un grande apporto alla comunicazione e al racconto del mondo, le colleghe giornaliste hanno uno sguardo che può completare e arricchire quello più standard, quello a cui siamo più abituati che è quello maschile”.
Il campione di analisi, presentato da Monia Azzalini, Osservatorio di Pavia, era composto da 8 Tv locali, fotografate nella data del 6 maggio 2025. Le notizie trattate sono state 183, coinvolgendo 382 persone, di cui 118 erano donne, una su tre. Sul versante aziende, Daniela Zepponi, presidente Cna Impresa donna Marche, ha segnalato la crescita delle imprese a guida femminile nel settore che comprende informazione, tecnologia e comunicazione, passate da 583 a 643.
Nel corso dell’evento, accreditato per la formazione dei giornalisti, sono intervenuti anche Nicola Sansalone, vicepresidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, e Alessandra Pierini, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Marche.

“Anziché parlare di contrapposizione – ha concluso la Presidente Grucci – parliamo di valorizzazione dell’essere umano, sia uomo sia donna, in tutte le sue sfaccettature e ricchezze”.