'Camera di Commercio e Guardia di Finanza: sinergia per trasparenza e sviluppo'

'Camera di Commercio e Guardia di Finanza: sinergia per trasparenza e sviluppo'

Si è svolto oggi, giovedì 29 gennaio, presso la Camera di Commercio delle Marche, un incontro tra i vertici dell’Ente camerale e quelli del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ancona.

A ricevere il Gen. B. Carlo Tomassini  sono stati il Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini* , e il Segretario Generale e Conservatore del Registro delle Imprese dell’Ente, dott.ssa Deborah Giraldi .

Il Presidente e il Segretario Generale hanno espresso apprezzamento e gratitudine per la visita istituzionale del Comandante Tomassini, occasione di confronto con un interlocutore fondamentale per la Camera di Commercio, all’insegna della collaborazione e del dialogo tra istituzioni.

Nel corso dell’incontro, il Presidente  Gino Sabatini ha sottolineato l’importanza di rafforzare una collaborazione strutturata e continuativa tra la Camera di Commercio delle Marche e la Guardia di Finanza, soprattutto sui temi di maggiore rilevanza per il sistema imprenditoriale. « Il dialogo istituzionale e lo scambio di informazioni rappresentano quindi un elemento fondamentale per sostenere un’economia sana, trasparente e competitiva».

Il Segretario Generale e Conservatore del Registro delle Imprese, Deborah Giraldi, ha ribadito la volontà dell’Ente di proseguire e rafforzare una collaborazione già avviata da tempo con la Guardia di Finanza, fondata su un dialogo costante e su obiettivi condivisi. «La Camera di Commercio – ha sottolineato Giraldi – dispone di un patrimonio informativo di grande valore che, attraverso il Registro delle Imprese e le piattaforme ad esso collegate, rappresenta uno strumento strategico per il presidio della legalità economica; soluzioni digitali come il Regional Explorer (REX), sistema innovativo di analisi e intelligence, consentono infatti, in sinergia con le forze dell’ordine, di monitorare il territorio e intercettare tempestivamente fenomeni di rischio, mettendo i dati al servizio della trasparenza e della tutela del tessuto imprenditoriale».