Un pomeriggio di emozioni: dal minuto di silenzio per Ravagnani al nuovo inno di Ciabattoni. In campo decide la superiorità rossoblù.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 11 gennaio 2026 – La pausa natalizia non ha raffreddato gli animi della Fi.Fa. Security Unione Rugby San Benedetto. Alla ripresa del campionato, in un pomeriggio segnato da un freddo pungente, a scaldare l'atmosfera ci ha pensato il pubblico del "Nelson Mandela", tornato a gremire le tribune per spingere i propri ragazzi alla vittoria contro la Polisportiva SS Lazio 1927.
Il pre-partita è stato denso di significato ed emozioni contrastanti. Il Mandela si è stretto in un rispettoso minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Luciano Ravagnani, storica penna del giornalismo ovale su allrugby.it . Subito dopo, l'energia è esplosa con la presentazione ufficiale del nuovo inno dell'Unione, scritto e interpretato dal musicista sambenedettese Giorgio Ciabattoni, che ha caricato l'ambiente.
In campo, l'Unione è partita subito forte, sbloccando il match con una meta di Panella. Nonostante l'immediata reazione degli ospiti, capaci di pareggiare quasi subito, i ragazzi di coach Lobrauco hanno preso in mano le redini del gioco. Il primo tempo, dominato dai padroni di casa, si è chiuso sul 17-12 grazie alle marcature pesanti di Vaccari e Bordigoni.
Nella ripresa il match si è fatto più spigoloso. L'Unione ha vissuto un momento di calo di concentrazione, non riuscendo a chiudere la partita nonostante le numerose occasioni create e alcuni calci piazzati non trasformati. Tuttavia, la superiorità tecnica e fisica di San Benedetto è emersa alla distanza: la squadra ha ritrovato il filo del gioco andando ancora in meta con Vaccari (doppietta per lui), allungando con una punizione di D'Agostino e mettendo il sigillo con la meta di Alemanno, che ha fissato il punteggio sul definitivo 32-17.
Menzione d'onore per Daniele Fratalocchi, eletto Man of the Match: una prestazione di sostanza che incarna lo spirito combattivo visto oggi in campo. L'Unione riparte dunque col piede giusto, regalando al suo pubblico una vittoria di carattere.