Dardust in 'Duality Tour', un samurai psichedelico che dal piano solo si contamina col ritmo bacchico della pizzica

Dardust in 'Duality Tour', un samurai psichedelico che dal piano solo si contamina col ritmo bacchico della pizzica

Ascoli - Dardust (Dario Faini) è partito dal Teatro Ventidio Basso con il suo "Duality Tour". Il doppio volto di un artista che ha deciso di smettere di fare il produttore, nonostante il suo successo di brani come "Cenere" di Lazza e prima Mahmood, poi una lista cospicua di molti altri artisti con i quali ha collaborato, per puntare su una sua filosofia artistica.

In questo video Dardust spiega Duality Tour


Nella prima al Teatro Ventidio Basso influenza l'imaging dello show e capita di rivedere nel primo atto, con il piano solo, alcune scenografie legate alla lirica, a "Madama Butterfly", mentre il proprompente ingresso dell'influenza giapponese e l'accavallarsi di immagini di samurai moltiplicati ti fa volare con la mente fino alla Cina, all'armata di terracotta del primo imperatore Qin.

Poi tutto trascende con il coinvolgimento del pubblico che balla trasportato dai ritmi e dalle immagini.