Il saluto e il ricordo del sindaco Marco Fioravanti, dopo quelli dei nipoti dell'imprenditore- Il figlio Felice: “Ciao Papà, non so se sono pronto ad affrontare la vita e le sfide imprenditoriali senza di te. Mi manchi già tantissimo".
Il sindaco Marco Fioravanti ha espresso il saluto dell'Amministrazione e dell'intera città: "Il cavaliere Pietro Santarelli ha rappresentato un pezzo di storia della nostra città e del nostro territorio - ha detto -. Legatissimo ad Ascoli, con lui se ne va un significativo pezzo della nostra storia. Ricordo i nostri incontri, che duravano anche un paio di ore perché, essendo uomo di altri tempi, aveva voglia di argomentare i suoi concetti. Ha rappresentato, attraverso i suoi progetti imprenditoriali, una ricchezza per la città. Dotato di grande grande visione: recentemente mi aveva parlato del suo progetto per una nuova uscita della Superstrada Ascoli-Mare a Porta Maggiore per alleggerire il peso del traffico su via Napoli e su via Erasmo Mari. Ciao Cavaliere, la città ti ringrazia".
Al termine della cerimonia funebre Felice Santarelli ha ringraziato i numerosi presenti: "Vi ringrazio tutti per essere venuti qui a porgere l’ultimo saluto a mio padre. Un uomo duro, ma buono che amava la musica classica e lirica e che ha espressamente voluto i due musicisti che sono qui oggi. Il dolore è grande, ma la vicinanza di così tante persone amiche è un importante sostegno per il lutto. Papà avrebbe voluto arrivare a 100 anni, ma io lo ringrazio lo stesso per tutto quello che ha fatto per la nostra famiglia e per la città. Il suo unico cruccio è stato quello di non essere riuscito a salvare la Santarelli Costruzioni, ma guardava oltre prevedendo nuovi orizzonti nelle energie rinnovabili creando una nuova impresa ‘Inergia’ che ha ereditato lo spirito e la sua lungimiranza. Ciao Papà, non so se sono pronto ad affrontare la vita e le sfide imprenditoriali senza di te. Mi manchi già tantissimo".