Un adesivo sulle vetrine per riconoscere e
valorizzare chi, nelle Marche, continua ad aprire la serranda,
produrre, lavorare e investire sul territorio. È questo
l’obiettivo di “Negozio Italiano”, la campagna di Futuro
Nazionale che prende il via nella regione e punta a
coinvolgere botteghe, attività commerciali, artigiani, imprese
manifatturiere e produttori agricoli a filiera corta.
L’iniziativa, nata dall’intuizione di Caterina Galli,
componente dell’Esecutivo Nazionale e referente provinciale di
Parma, arriva nelle Marche su impulso del Generale Roberto
Vannacci, che ha affidato ad Alessia Serrao, referente per il
Programma di Futuro Nazionale e coordinatrice della Provincia
di Ascoli, lo sviluppo del progetto sul territorio regionale,
d’intesa con il referente regionale Fabrizio Ciarapica e con i
coordinamenti provinciali.
Il simbolo della campagna sarà uno speciale
adesivo identificativo, destinato alle attività che mantengono
in Italia sede, lavorazione e produzione e che rappresentano
il patrimonio economico, produttivo e umano dei territori.
L’iniziativa guarda in modo particolare alle realtà dei borghi
delle aree interne e dei comuni del cratere sismico, territori
che negli ultimi anni hanno dovuto affrontare spopolamento,
delocalizzazioni, pandemia, terremoti e alluvioni.
“I nostri borghi, la nostra manifattura e la
nostra agricoltura affrontano ogni giorno grandi difficoltà -
dichiara la Serrao-. Nelle Marche vogliamo dare un segno
tangibile di riconoscimento a chi sceglie di rimanere e
difendere il lavoro italiano: a quelle attività che hanno
resistito allo spopolamento e alla delocalizzazione, ma anche
alle difficoltà della pandemia, del sisma e delle alluvioni,
continuando a tenere vivi i nostri borghi e a preservare un
patrimonio economico, produttivo e umano che non possiamo
perdere. È un’iniziativa di valorizzazione che restituisce
orgoglio e visibilità a chi resiste. Partendo dall’intuizione
sviluppata a Futuro Nazionale Parma, abbiamo costruito un
percorso programmatico che punta a diventare un punto di
riferimento per l’intero Paese”.
La campagna ha raccolto la convinta condivisione
del Generale Roberto Vannacci:
“Negozio Italiano" nasce come un segno di
riconoscimento e di orgoglio: un adesivo che vuole
rappresentare la qualità, la tradizione, la creatività e la
passione per il lavoro ben fatto. Le nostre botteghe, i
laboratori artigiani e i negozistorici sono luoghi in cui si
tramanda un patrimonio unico che rende l’Italia imitata nel
mondo. Sostenere questeattività significa sostenere l’Italia
che crea e produce senza dimenticare da dove viene, difendendo
una forza per il nostro futuro”.
A sostenere e promuovere la campagna sul
territorio marchigiano è anche Fabrizio Ciarapica, referente
regionale di Futuro Nazionale. “Nelle Marche abbiamo un
tessuto di eccellenze manifatturiere e botteghe storiche che
necessitano di essere riconosciute e sostenute. Sostengo con
grande convinzione questo progetto per la nostra regione:
apporre questo adesivo sulla vetrina di un negozio marchigiano
significa dire “grazie” a chi continua a credere nella nostra
terra e a creare valore reale”.
La campagna “Negozio Italiano” è rivolta in
particolare a: piccoli esercizi di vicinato e botteghe
dell’artigianato e della manifattura locale; produttori
agricoli a filiera corta e imprese agroalimentari del
territorio; attività con sede, lavorazione e produzione
interamente svolte in Italia, che contribuiscono a mantenere
vivi i borghi e le comunità locali.