Un’intera giornata dedicata alla trasparenza amministrativa, che ha visto la partecipazione di un centinaio di studenti, oltre a cittadini e a dipendenti di varie amministrazioni pubbliche, per approfondire e valorizzare il principio della trasparenza. A palazzo Arengo la mattinata si è aperta con le classi dell’Ic Borgo Solestà Cantalamessa e dell’Isc Don Giussani Monticelli che hanno potuto assistere a un incontro formativo alla sala della Vittoria con il professor Stefano Villamena, docente di diritto amministrativo del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Macerata, prima della visita a diversi uffici: quello del sindaco, Urp e Ufficio stampa, Protocollo, Diritto allo studio.
I ragazzi sono stati accolti dal Direttore generale, Vincenzo Pecoraro, nel suo ruolo di responsabile della trasparenza del Comune di Ascoli. Accompagnati dall’assessore alla Pubblica istruzione, Donatella Ferretti, gli alunni hanno potuto conoscere da vicino il funzionamento della macchina amministrativa e l’importanza della trasparenza nell’azione pubblica. Sono stati coinvolti anche i ragazzi delle scuole superiori, con due classi dell’IIS Fermi Sacconi Ceci che hanno preso parte alle attività. “L’idea di un Comune che sia una ‘casa di vetro’ – ha detto il sindaco Marco Fioravanti – è da sempre un elemento essenziale della nostra azione amministrativa e della nostra filosofia. Quindi questo appuntamento, ormai tradizionale, è fondamentale per illustrare ai più giovani come funziona un ente locale e sono molto felice della grande risposta e partecipazione che abbiamo registrato”. Dalle ore 11 alle ore 13 si è svolto un momento rivolto a tutta la cittadinanza e ai dipendenti del Comune, dell’Ast, del Consorzio universitario piceno e della Ciip, con il professor Stefano Villamena che, dopo i saluti del sindaco e del Direttore generale, ha illustrato i principi della trasparenza amministrativa. Durante la giornata, grazie alla presenza di uno stand informativo, è stato possibile avere maggiori informazioni sul progetto “Skillup”, che vuole promuovere la cittadinanza globale attiva tra i giovani del territorio ascolano tra i 15 e i 30 anni, attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione capillari e diffusive, aumentando la consapevolezza sui diritti umani, la sostenibilità e l'inclusione sociale, in linea con l'Agenda 2030.