San Benedetto del Tronto, 11 giugno 2026 – Nessun dissidio interno, nessun malumore, nessuna delusione. Né prima della scelta dei candidati, né durante la campagna elettorale, né dopo la vittoria elettorale, né dopo la formazione della Giunta, né tantomeno dopo la designazione del Capo di Gabinetto. All’interno del gruppo di Fratelli d’Italia a San Benedetto del Tronto regna un clima di piena coesione, entusiasmo e spirito di squadra. Noi della redazione Picus Online abbiamo seguito con attenzione le vicende amministrative sambenedettesi e raccolto in queste ore numerose voci dirette da consiglieri comunali, assessori, dirigenti di partito e militanti. Il quadro che emerge è diametralmente opposto a quello descritto oggi un noto quotidiano tradizionale, che titola in modo sensazionalistico di “lotta tutta interna” e di un giovane candidato che “non vuole accettare contentini”. Si tratta di una ricostruzione priva di riscontri reali, che rischia di alimentare divisioni artificiali proprio nel momento in cui la città ha bisogno di unità e stabilità.
La coalizione che sostiene il sindaco Nicola Mozzoni ha ottenuto un consenso chiaro e ampio dai cittadini. Questo risultato è stato il frutto di un lavoro collettivo, corale, senza vincitori né vinti all’interno delle singole forze politiche. Lo confermano tutti gli interlocutori ascoltati: «Il percorso è stato unitario fin dal primo giorno – sottolineano –. Non ci sono mai stati malumori né durante la selezione delle candidature, né nella campagna elettorale, né dopo il voto. La squadra ha sempre remato nella stessa direzione».
La composizione della Giunta, voluta dal sindaco con un criterio di equilibrio ispirato al “Metodo Cencelli”, è stata accolta con serenità e condivisione da tutte le componenti della maggioranza. Un metodo trasparente che ha tradotto il consenso elettorale in una rappresentanza proporzionata, rispettando il peso politico di ciascuna lista e la rilevanza strategica delle deleghe. Nessuna voce di dissenso è emersa da Fratelli d’Italia, partito che ha dimostrato grande senso di responsabilità e maturità.
Sul Capo di Gabinetto la chiarezza è doverosa. Si tratta di una figura prevista dall’articolo 90 del Testo Unico degli Enti Locali, di stretta fiducia del Sindaco. Non è una nomina politica da spartire secondo logiche proporzionali o graduatorie di preferenze, ma una scelta personale del primo cittadino che deve basarsi su esperienza amministrativa comprovata, conoscenza profonda della macchina comunale, capacità di mediazione e, soprattutto, su un rapporto fiduciario diretto e consolidato con Nicola Mozzoni. In questo contesto, l’orientamento che porta verso Pierluigi Tassotti – amministratore con anni di esperienza da assessore e consigliere comunale sia di maggioranza che di minoranza - appare perfettamente coerente e funzionale alle esigenze dell’ente. Tassotti conosce le dinamiche istituzionali, ha maturato competenze sul campo e gode della fiducia del Sindaco: requisiti indispensabili per un ruolo così delicato di raccordo tra Giunta, Consiglio, struttura burocratica e interlocutori esterni.
Fratelli d’Italia ha reagito con compostezza e lealtà, confermando di essere un partito serio, pronto a mettere le competenze di tutti al servizio della città e non al servizio di ambizioni personali. Chi insinua divisioni interne o “interferenze dal capoluogo ascolano” compie un’operazione lontana dalla realtà dei fatti e pericolosa per il territorio. I cittadini di San Benedetto sono perfettamente consapevoli di una verità fondamentale: lo sviluppo turistico, economico e culturale della Riviera delle Palme non può prescindere da una visione integrata dell’intero Piceno. Dal mare alla città di Ascoli Piceno, dai borghi dell’entroterra fino allo splendido scenario dei Monti Sibillini. Mare, cultura, natura, enogastronomia e tradizioni devono essere promossi insieme, come un’unica destinazione forte e riconoscibile. Una sterile rivalità tra Ascoli e San Benedetto non ha più alcuna ragione di esistere nel 2026. Al contrario, è auspicabile – e i sambenedettesi lo chiedono con forza – una stretta e coesa collaborazione tra le due realtà. Solo un Piceno unito potrà competere a livello nazionale e internazionale, valorizzando le straordinarie peculiarità di un territorio unico. Chi alimenta contrapposizioni campanilistiche fa un cattivo servizio alla comunità. La nuova amministrazione Mozzoni si presenta quindi come una squadra compatta, determinata e pronta a governare a lungo. Il consenso ricevuto deve ora tradursi in risultati concreti: rilancio del turismo, sostegno alle attività economiche, cura del decoro urbano, progetti di sviluppo sostenibile e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. Picus Online, come sempre, continuerà a fare informazione corretta, documentata e non strumentale. Le polemiche sterili lasciamole ad altri. San Benedetto e l’intero Piceno hanno bisogno di concretezza, unità e visione.
Auguri sinceri di buon lavoro al sindaco Nicola Mozzoni e a tutta la sua squadra. La città è pronta a ripartire.