Politica low-budget e focus sui giovani: la sfida di Emanuele Paglia a San Benedetto del Tronto

Politica low-budget e focus sui giovani: la sfida di Emanuele Paglia a San Benedetto del Tronto

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «La politica non si fa con i budget, ma con le idee». È questo il manifesto politico di Emanuele Paglia, giovane candidato di Forza Italia alle elezioni comunali di San Benedetto del Tronto. In un'epoca in cui le campagne elettorali si misurano a colpi di maxi-affissioni e budget consistenti, Paglia lancia una sfida controcorrente: una campagna da meno di 250 euro, tutta basata sul digitale, sui social network sul passaparola e sul coinvolgimento attivo dei cittadini. L'obiettivo dichiarato è quello di scardinare i modelli tradizionali per accorciare le distanze tra l'amministrazione comunale e le nuove generazioni.


Il piano anti-esodo: "Trattenere i giovani a San Benedetto"

Al centro del programma di Paglia c'è il contrasto all'abbandono della città da parte dei ragazzi in cerca di stabilità. «Una città che vuole avere futuro – spiega il candidato azzurro – deve creare condizioni concrete perché i giovani possano costruirsi qui una vita, un lavoro e delle prospettive».

La prima mossa concreta riguarda il Centro Giovani, una struttura dalle grandi potenzialità ma oggi frenata da limiti organizzativi. Secondo Paglia non serve un grande investimento economico, ma una rivoluzione nella gestione: a partire dalla comunicazione istituzionale e dal sito web del Comune, fermo da anni, che non permette ai ragazzi di conoscere i corsi e le attività formative già disponibili.


Lavoro e destagionalizzazione: Sport nei mesi invernali e "Turismo Lento"

Il tema dell'occupazione si intreccia con la vocazione turistica di San Benedetto.

Per destagionalizzare davvero, Paglia punta su due asset strategici: lo sport e l'identità marinara. L'idea è quella di sfruttare i tanti impianti della città per attrarre tornei, ritiri ed eventi nei mesi freddi, riempiendo hotel e ristoranti fuori stagione.

Parallelamente, si guarda al "turismo lento": «Il porto non è solo uno spazio operativo, ma il cuore identitario della città». Da qui la proposta di valorizzare il Museo del Mare e la tradizione locale per creare un racconto diffuso del territorio capace di attrarre visitatori tutto l'anno.


Un incubatore comunale per la nuova impresa

Per i giovani che scelgono la strada dell'autoimprenditorialità ma temono di affogare nella burocrazia, Paglia propone la nascita di un incubatore d’impresa comunale. 

Si tratterebbe di un vero e proprio punto di riferimento per i ragazzi, utile sia per orientarsi nel mondo dei bandi e dei finanziamenti esistenti, sia per partecipare a un bando annuale del Comune che premierà le migliori idee locali con aiuti economici e logistici.


La sfida “low cost”: una politica umile e concreta

«Abbiamo fatto tutto grazie al sostegno di amici e cittadini», conclude Paglia, spiegando come la sua campagna elettorale – tutta incentrata su idee, passaparola e digitale – sia costata meno di 250 euro. Per il giovane candidato azzurro si tratta di una scelta precisa, un modo di fare politica umile e concreto, che rispecchia fedelmente il suo modo di intendere la futura amministrazione: una gestione trasparente e senza sprechi inutili. Una base solida che serve a raggiungere l'obiettivo più importante, ovvero restituire un futuro ai giovani di San Benedetto, senza costringerli ad andarsene per realizzare i propri sogni.