Questa mattina l’inaugurazione del cantiere: un primo passo concreto per la rigenerazione di un’area strategica per Ascoli Piceno.
Istituzioni e parti sociali unite per difendere il sito di Cerreto d’Esi. Ribadita la richiesta di ritiro del piano aziendale e l’apertura di un confronto sul rilancio industriale.
Cia Marche: colture in sofferenza e riserve idriche sotto pressione. Taddei: "Servono nuovi bacini e più capacità di accumulare l'acqua".
Il dg dell’Azienda sanitaria, Antonello Maraldo: “Alla fine è prevalsa la ragionevolezza”.