In particolare i primi due, fratelli, erano gli organizzatori del traffico di sostanze, utilizzando l’aiuto di un terzo connazionale, al momento ricercato, sia per il trasporto dall’hinterland milanese all’ascolano, che per la vendita a dettaglio.
Una strutturata organizzazione utilizzava società fittizie con sede localizzata nella Repubblica di San Marino per trasferire all’estero utili sottratti a tassazione in territorio italiano
I Finanzieri di Ancona hanno denunciato due agenti “money transfer” e contestato 272 violazioni amministrative a 236 clienti, con sanzioni che, nel massimo, ammontano a complessivi 33 milioni di euro.
Ora il prosieguo dell'inchiesta, in collaborazione con la Mobile partenopea, sarà volto a verificare quale fosse la mente dell'organizzazione a Napoli.
Sequestrati due terreni, una villa ed un fabbricato siti nella provincia di Teramo e altri beni di significativo valore, tra i quali orologi di pregio e autovetture, per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro
Il Gruppo della Guardia di Finanza di Fermo, nell’ambito dell’operazione “tempi supplementari”, ha eseguito un sequestro preventivo di circa 1,7 milioni di euro sui conti correnti di un’azienda del fermano, operante nel settore alimentare.
I beni appartengono ai rappresentanti di una società e due associazioni sportive di Urbino, operanti nel settore della pallavolo femminile
La merce veniva ceduta solo cartolarmente dalle società “fantasma” italiane a quella fermana con la pratica del cosiddetto “sotto-costo”, ossia ad un prezzo inferiore a quello di acquisto dai fornitori tedeschi
Oltre 50 Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara hanno eseguito, dalle prime ore della mattina, un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Pescara, oltre a diverse perquisizioni disposte dal Sostituto Procuratore dott. Andrea Di Giovanni.
Le Fiamme gialle hanno sradicato un agguerrito sodalizio composto da albanesi, italiani e rom dedito all’importazione di ingenti quantitativi di hashish e marijuana dall’Albania e di cocaina dall’Olanda
Era stato infatti accertato che il citato imprenditore aveva distratto dal patrimonio delle società fallite a lui riconducibili circa 6 milioni di euro e, per tali fatti, aveva deciso di patteggiare la pena di 3 anni di reclusione.
Sono state 129 le pattuglie impegnate. Controllati 1.695 utenti
Arruolavano giovani donne, quasi sempre straniere, per intrattenere i clienti dei night
In libertà P. Palmieri, Adriano e Gianfranco Bernabei, Briganti, Cioppettini e A. Palmieri
Lo smercio avveniva prevalentemente nell'alto maceratese
Perquisizioni domiciliari anche ad Ancona e Macerata eseguite dalla Polizia postale