I Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo PEF di L’Aquila hanno dato esecuzione ad un provvedimento di confisca nei confronti di 16 soggetti coinvolti a vario titolo in pregresse indagini delegate dalla locale Autorità Giudiziaria nel settore degli stupefacenti.
I Finanzieri del Comando Provinciale di L’Aquila hanno dato esecuzione ad un provvedimento, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di L’Aquila, finalizzato alla confisca di beni nei confronti di un soggetto, già condannato per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche.
Amministratore di sostegno incaricato di gestire il patrimonio di un suo familiare affetto da gravi deficit cognitivi e inabile a gestire autonomamente i propri interessi, è accusato di aver sottratto oltre 120.000 euro dal conto corrente dell'assistito.
L’operato delle Fiamme Gialle si è concentrato per i periodi di imposta che vanno dal 2018 al 2024 e dal controllo fiscale è emersa un’evasione fiscale non dichiarata all’Erario pari a €. 68.186,16 nonché è stata segnalata, per l’anno 2023, un’ulteriore base imponibile da dichiarare pari a €. 10.106,97.
Nel corso dei quotidiani controlli del territorio, recentemente intensificati in tutta la provincia di L’Aquila, i Finanzieri della Guardia di Finanza di Sulmona traevano in arresto un soggetto di nazionalità italiana per detenzione, ai fini di spaccio, di un rilevante quantitativo di cocaina.
I finanzieri del Comando Provinciale di Ancona hanno condotto un’indagine volta alla repressione di reati in materia di contraffazione marchi che ha portato al sequestro di oltre 1.000 capi di abbigliamento falsi e alla denuncia di due responsabili
Lo stupefacente è stato rinvenuto all’interno di un’autovettura proveniente dalla Grecia. La macchina, sbarcata dal traghetto CRUISE EUROPA in arrivo da Igoumenitsa, ha tentato di superare i controlli cercando di guadagnare l’uscita dal porto, confondendosi nel traffico ordinario.
Blitz della Guardia di Finanza: sequestrati oltre 50.000 articoli non sicuri tra giocattoli e accessori di Carnevale. La merce, priva di certificazioni, è stata individuata tra Pescara e Napoli. Sanzioni per decine di migliaia di euro per i responsabili.
Ammonta ad oltre 1.200 il numero di confezioni di profumi contraffatti sequestrati dalla Guardia di Finanza di Pesaro e Urbino, nel corso di alcuni controlli eseguiti presso il mercato settimanale di piazzale S. Decenzio.
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, nell’ambito di servizi di polizia economico finanziaria a tutela dei distretti industriali e del Made in Italy, hanno sequestrato 52.000 prodotti contraffatti, tra le regioni Marche, Abruzzo e Campania.
Denunciato il rappresentante legale della società italiana, con sede in provincia di Milano, che ha tentato la vendita di tali componenti ad una società ellenica. I dispositivi sottoposti a sequestro saranno consegnati alla protezione civile per gli aiuti ai presidi ospedalieri italiani.
Si tratta di un pregiudicato rumeno di 21 anni, connazionale della vittima.
I finanzieri all’interno del suo garage hanno rinvenuto 6 sacchetti di plastica trasparente contenenti complessivamente 3.161 grammi di infiorescenze di marijuana, oltre ad una scatola di metallo con all’interno diverse bustine per il confezionamento dello stupefacente.
I finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria stanno eseguendo un'ordinanza di applicazione di misure cautelari e reali emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma.
La sala rischia una sanzione pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro e la chiusura per da 10 a 30 giorni
Lotta alle frodi fiscali e all'economia sommersa con la scoperta di un’ingente frode fiscale per 27 milioni di euro un'inchiesta per false fatturazioni per 1,2 milioni di euro e di 2,2 milioni di euro sottratti a tassazione
I controlli in materia di lavoro da parte dei Reparti della Guardia di Finanza ubicati nell’intera provincia di Teramo, hanno permesso di portare alla luce numerose irregolarità in materia di lavoro, con l’emersione di 22 lavoratori “in nero” e 5 irregolari.