Era al lavoro in un cantiere d'escavazione per realizzazione di una fogna
Un egiziano sale su una gru per protesta: da mesi non riceve lo stipendio
L'uomo è stato colpito forse da infarto. Rianimato grazie ad un defribrillatore
A Jesi denunciata una donna che guidava sotto effetto di stupefacenti
Era impegnato nei lavori per asfaltare la circonvallazione di Folignano
C'è l'ipotesi che a causare il decessi sia stata un'embolia. Disposta l'autopsia
L'uomo è stato operato, nel febbraio scorso, presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano
Conferma del sostituto procuratore Crincoli. Non rivelati ancora gli iscritti nel registro degli indagati
Noi non siamo più disposti ad ascoltare soluzioni di tipo clientelare come la vasca di colmata
E’ verosimile ipotizzare che veniva venduto circa 1 kg. di cocaina al mese e sicuramente molto di più di hashish
L'accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione di ingenti quantitativi di calzature di pregio asportate nel corso di numerosi grossi furti ai danni di aziende calzaturiere
La complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Pesaro, è stata inizialmente intrapresa nei confronti di una società a responsabilità limitata avente sede formalmente dichiarata a Pesaro, beneficiaria di finanziamenti agevolati e garantiti dallo Stato e dall’Unione Europea riconducibile ad un soggetto che risultava essere amministratore e socio unico.
L’individuazione di una maxi evasione fiscale perpetrata in maniera massiva è partita da un’impresa ascolana nel cui ambito, in stretta successione, sono state rilevate evoluzioni dei propri asset caratterizzate da frequenti variazioni dell’amministrazione e della compagine dei soci
Denunciato un imprenditore cinse di 57 anni
I professionisti sarebbero incorsi in reati come la truffa aggravata ai danni dello Stato (per 12), il peculato, l'abuso d'ufficio e il falso
In seguito alle indagini del Gico delle Fiamme gialle, un considerevole patrimonio, già oggetto di sequestro nel mese di maggio scorso, costituito da 7 fabbricati e 4 società ubicate nelle province di Ancona e Pesaro, del valore complessivo di oltre 700.000 euro, nei confronti di un soggetto calabrese dedito, tra l’altro, al trasferimento fraudolento di valori e all’usura.
I finanzieri del Gruppo Ascoli Piceno, nell’ambito di un piano di intervento finalizzato al contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, tra gli altri, hanno controllato a Spinetoli un esercizio commerciale gestito da un imprenditore extracomunitario.
Si approvvigionavano mensilmente di oltre 150 grammi di cocaina fornita da uno straniero, sostanza che, una volta confezionata, si traduceva in circa 300 dosi da immettere sul mercato cittadino.
Il gruppo di spaccio individuato era in grado di immettere sul mercato locale quantitativi di circa 500 grammi di cocaina e circa 200 grammi di eroina alla settimana, per un valore stimato pari a circa 70 mila euro settimanali (per circa 4 mesi, ovvero oltre un milione di euro).
A novembre 2016, con un imponente blitz furono arrestati 5 rumeni e un italiano, una parte degli 11 componenti dell’organizzazione criminale